21
June - 2018
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Umbria Birra

Bere birra in Umbria

Archive for the ‘Eventi locali’ Category

La bella stagione è ormai alle porte e con il caldo, che già inizia a farsi sentire, aumenta la voglia di bevande che pongano fine all’arsura della canicola estiva. Chi  è stato a Catania sa che una bevanda che è presente in ogni piazza e vicolo della città è il Seltz limone e sale, bevanda molto semplice ma incredibilmente dissetante, le cui origini non sono ben note e che ormai si può definire una bevanda tradizionale della città. In fondo si tratta solo di acqua gassata (anche se il seltz in realtà è diverso), un cucchiaino di sale e limone spremuto al  momento.

Per chi si stesse chiedendo, trattando in questo spazio solo ed esclusivamente di birra, cosa centri il seltz sale e limone con la la nostra bevanda preferita, il collegamento è presto detto. Birra Perugia e MC77, due birrifici che non hanno bisogno di presentazione, hanno realizzato una birra ispirata alla bevanda catanese. La Saaz, questo il nome della birra, è come prevedibile una gose con l’aggiunta di limone che si preannuncia come la birra ideale per la prossima estate e sarà presentata domani 31 maggio dalle ore 19:00 in poi presso Società Anonima, il ristorante – bar – enoteca di Via Bartolo a Perugia, antica sede della  Società Anonima Birra Perugia. Saranno presenti anche Matteo e Cecilia di MC77 e la degustazione è prevista in abbinamento con una focaccia al sale realizzata appositamente dalla cucina di Società Anonima con la mortadella artigianale Bonfatti (Presidio Slow Food). Il costo della degustazione è 10 euro, ma per i più curiosi, con altri 5 euro, è possibile prosegure la degustazione con il  mezcal di Italiana Liquori & Spiriti.

Da non perdere.

Paolo

Con un po’ di ritardo, comunico che alla fine, le birre per il laboratorio sono state selezionate. Giovedì della scorsa settimana la giuria, costituita da noti birrai (Luca Mestrini di Birra Perugia, Samuele Cesaroni di Brasseria della Fonte),  e appassionati (Davide Cucco, Luca Cottini e Gianluca Pettirossi – gli ultimi due intervenuti solo su alcune categorie), riuniti all’Elfo Pub, hanno emesso il verdetto. Questa la classifica:

 

Complimenti ai 6 vincitori che sabato 28 aprile 2018 alle 18:30 potranno fare assaggiare ai partecipanti al workshop le loro creature confrontandole con le altre. Se volete prenotarvi, ci sono ancora alcuni posti. Per info e prenotazioni, compilate il form predisposto dagli organizzatori.

Per il resto ci sarebbe molto altro da dire. Maggiori approfondimenti li potrete trovare sulla pagina facebook della manifestazione.
Volevo solo mettere l’accento ancora una volta sul livello delle birre. E non mi riferisco solo ai birrifici. Chiaro che i nomi presenti sono da soli una garanzia e sicuramente farei un torto a molti se citassi un nome sopra gli altri anche se, a dire il vero, sono molto curioso di scoprire quali magie di Cantillon porterà Florian Van Roy. Secondo me però ci sarà molto da divertirsi anche negli stand dei vari distributori e locali presenti alla manifestazione. Ad iniziare dal Moeder Lambic, che sicuramente porterà quanto di meglio il Belgio sa offrire; da provare poi assolutamente  i cask e i sidri di Beerfellas e la selezione di birre statunitensi fatta dalla Cantina brassicola digitale. Sosta obbligata poi da Quei bravi ragazzi, che offrirà una selezione delle birre di Montegioco, per finire alle spine dell’Elfo Pub, che ha preannunciato una selezioni di birre stellari.

Peccato che siano solo due giorni.

Paolo

 

A Perugia c’è Fermentum (III)!

Posted by Paolo On April - 4 - 2018ADD COMMENTS

Voglio tornare sul Fermentum, il festival che si terrà il 28-29 aprile presso la facoltà di Agraria a Perugia, perché l’evento è vicino, il programma è ormai completo e la lista dei birrifici definitiva. Per chi si fosse perso la novità, Fermentum è l’evento sulla birra organizzato dai ragazzi dello IAAS, l’associazione che unisce gli studenti di agraria di varie parti del mondo, che vuole coniugare l’aspetto degustativo, tipico di tutti i festival di birra, con la parte scientifica più consona allo spirito divulgativo proprio del luogo in cui si tiene la manifestazione. La caratteristica di Fermentum, che lo differenzia nettamente da altre manifestazioni in Italia, è che le due parti in realtà si integrano bene a vicenda e si prospettano entrambi di ottimo livello.

I birrifici e in generale i soggetti che selezioneranno le birre per il festival, sono  infatti di assoluta qualità e in alcuni casi di livello internazionale. Tornerò nei prossimi giorni più nel dettaglio su alcuni nomi, ma intanto la lista completa la potete leggere sotto. Per adesso mi limito a segnalare, oltre ad alcuni dei migliori birrifici italiani, tra cui Elvo,  il cui birraio Josif Vezzoli è fresco vincitore del titolo di birraio dell’anno,  nomi come Cantillon, Chimay  o la selezione del Moeder Lambic di Bruxelles che da noi onestamente si vedono raramente.

Ecco la lista:

-Birra DieciNove
-Birra Baladin
-Beerfellas beerstribution (cask and cider)
-Birrificio BioNoc’
-Birra dell’Eremo
-Microbirrificio “Birra Elvo” Graglia
-Birra Perugia
-Birrificio Artigianale Foglie d’Erba
-Quei Bravi Ragazzi (selezione Birra Montegioco)
-Birrificio Rurale
-Brasseria della Fonte
-Ca’ del Brado
-Brasserie Cantillon - Moeder Lambic Fontainas
-Cantina Brassicola Digitale (selezione USA)
-Chimay (selezione bottaia)
-Elfo Pub Perugia
-Birrificio Italiano / Klanbarrique
-DRACO’S CAVE

Per quanto riguarda l’aspetto scientifico-divulgativo, ci saranno due conferenze, una al giorno, ed una serie di workshop di sicuro interesse per homebrewer e per chiunque volesse approfondire alcuni aspetti specifici dell’arte di fare la birra.

Per quanto riguarda le conferenze, quella di apertura rappresenta da sola un evento che giustificherebbe il viaggio a Perugia. Si parlerà infatti della cultura, propagazione e selezione dei lieviti per i birrifici, con relatori di livello internazionale. Infatti, oltre agli accademici della Facoltà di Agraria, che parleranno della raccolta, conservazione e catalogazione dei lieviti vinari, interverranno anche il responsabile del laboratorio di analisi di Chimay e Troels Prahl, il responsabile del settore ricerca di White Labs, forse il marchio  più conosciuta al modo nell’ambito dei lieviti!

Il giorno dopo, da non perdere, è la conferenza sui birrifici agricoli che vedrà protagonista anche Teo Musso,il cui nome non necessita spiegazioni.

Per quanto riguarda poi gli ottimi workshop, anche qui segnalo il nostro corso-concorso sulla caratterizzazione data dai lieviti di sabato alle 18:30, e non soltanto perché siamo tra gli organizzatori, ma perché si prospetta veramente molto interessante.

Questo il programma

Workshop sabato 28 Aprile
ore 14:30 Costruirsi un propagatore per lievito (Mario Quark Di Bacco)
ore 16:30 Fermentazioni spontanee (Truk Drake)
ore 18:30 Caratterizzazione della birra da ceppi di lievito differenti (Il forum della birra/Umbriabirra)

Workshop Domenica 29 Aprile
ore 14:30 Autocontrollo in birrificio (Nicola Coppe)
ore 16:30 “Per qualche cellula in più” (Vincenzo Follino)

Nei prossimi giorni altri dettagli.

Paolo

 

 

 

 

La cotta pubblica di mercoledì 14 marzo

Posted by Paolo On March - 7 - 2018ADD COMMENTS

Come scrivevo qualche giorno fa, mercoledì 14 marzo onoriamo la Settimana della birra artigianale con la ormai tradizionale cotta pubblica all’Elfo. Dopo Old ale,  Rauchbier, e Oatmeal Stout, quest’anno proviamo uno stile tedesco poco conosciuto ma di grande interesse: le Altbier. Birra tipica della regione di Dusseldorf dal bel colore ambrato,  è caratterizzata, almeno secondo quanto viene tradizionalmente narrato, dall’utilizza di lievito da alta fermentazione, fatto però lavorare come una bassa. Maltata e con un amaro deciso, viene servita in piccoli bicchieri da 0,20 come le Kölsch, che finiscono velocemente.

Chi volesse saperne di più deve solo venire all’Elfo mercoledì.

La ricetta
Style: Northern German Altbier
TYPE: All Grain

Recipe Specifications
————————–

Batch Size (fermenter): 28,00 l
Estimated OG: 1,052 SG
Estimated Color: 29,4 EBC
Estimated IBU: 34,8 IBUs
Est Mash Efficiency: 68,0 %
Boil Time: 60 Minutes

Ingredients:
————
Amt Name Type # %/IBU
3,07 kg Pilsner (Weyermann) (3,3 EBC) Grain 1 51,2 %
2,12 kg Vienna Malt (6,9 EBC) Grain 2 35,5 %
0,47 kg Caraamber (Weyermann) (70,9 EBC) Grain 3 7,9 %
0,12 kg Acid Malt (5,9 EBC) Grain 4 2,0 %
0,12 kg Barley, Flaked (3,3 EBC) Grain 5 2,0 %
0,08 kg Chocolate Malt (1440,0 EBC) Grain 6 1,4 %
34,29 g Perle [6,50 %] – Boil 90,0 min Hop 7 27,0 IBUs
85,71 g Saaz [1,50 %] – Boil 15,0 min Hop 8 7,2 IBUs
1,1 pkg German Ale (Wyeast Labs #1007) [125,00 m Yeast 9 -

 

 

Aspettando Fermentum Umbrae III il 28 e il 29 aprile, non possiamo dimenticarci degli altri appuntamenti che a marzo ci vedono coinvolti. Anche quest’anno infatti si avvicina  la Settimana della birra artigianale. Dal 12 al 18 marzo ci aspettano giorni intensi e ricchi di eventi. Per quello che ci riguarda due per il momento sono gli appuntamenti che normalmente ci impegnano: il primo mercoledì 14 marzo alle ore 21,00 con l’ormai rituale Cotta pubblica all’Elfo Pub, un evento pensato per illustrare le varie fasi della produzione della birra, ma soprattutto per stare insieme e per scambiarci idee e opinioni. Con lo stesso spirito anche quest’anno domenica 18 marzo dalle 21,00 si terrà l’annuale raduno homebrewer sempre all’Elfo Pub, appuntamento ormai tradizionale arrivato alla VIII edizione, aperto a tutti, non solo ai birrificatori casalinghi ma anche a chi si vuole avvicinare a questo mondo,  curiosi, amici e amici degli amici!

Tanti comunque gli eventi in Umbria, che potete controllare sul sito della Settimana della birra che vi invito a consultare e che coinvolgono un po’ tutto il territorio regionale.

Noi vi aspettiamo all’Elfo. Nei prossimi giorni pubblicheremo qualche dettaglio in più

Paolo

Due righe per ricordare ai distratti e ai ritardatari il nostro concorso-laboratorio.

Mancano più di due mesi per Fermentum III, ma se volete partecipare non è rimasto molto tempo. L’undici aprile infatti le birre devono già essere a disposizione dei giudici e quindi avete circa un mese e mezzo. Teoricamente ancora ce la potete fare, però dovete proprio affrettarvi. Le adesioni sono già molte, ma in un evento come questo i partecipanti non sono mai troppi.

Per chi fosse ancora interessato, approfitto per pubblicare una lista di faq basata sulle domande che mi sono giunte in queste settimane.

1) quale lieviti devo utilizzare?

quelli indicati nel bando. Se proprio non riuscite a trovarli in commercio, potete utilizzare un equivalente magari basandosi su una tabella come questa. Cercate però di attenervi al regolamento. Sono infatti arrivate parecchie adesioni con l’indicazione di lieviti poco attinenti, che probabilmente saranno scartate.

2) posso utilizzare un lievito diverso sempre di tipologia belga?

vedi sopra.

3) quanto luppolo devo utilizzare?

non abbiamo indicato una quantità di luppolo precisa, ma solo gli IBU da raggiungere ed i criteri da seguire, perché chiaramente la quantità è diversa a seconda degli AA del luppolo che si possiede. Non è difficile però fare il calcolo utilizzando uno dei tanti programmi, anche di pubblico dominio, disponibili per homebrewer.

4) potete elaborami voi la ricetta?

se non avete a disposizione questi programmi o vi trovate in difficoltà, se ci comunicate le vostre esigenze, provvediamo a mandarvi la ricetta con le quantità necessarie.

5) posso consegnare le birre personalmente?

se volete consegnare personalmente la birra, contattateci agli indirizzi già indicati nel bando, per istruzioni.

6) se vengo a Perugia mi verrà rimborsata in ogni caso la spedizione delle birre?

se la birra risulta finalista sicuramente sì.

7) se la mia birra fosse selezionata per la finale, cosa succede se non posso venire al workshop?

verrà in ogni caso degustata nel workshop e illustrata da uno degli organizzatori presenti.

Per altri dettagli fate riferimento al precedente articolo.

Paolo

Come ho già detto mille volte, la nostra regione non brilla per la quantità e soprattutto per la qualità degli eventi birrari. Salvo qualche notevole eccezione. Tra queste rare eccezioni, quella che negli ultimi tempi ha veramente segnato la differenza è la manifestazione organizzata dai ragazzi dello IAAS, l’Associazione Internazionale degli Studenti di Agraria, che fa capo appunto alla facoltà di Agraria di Perugia. Fermentum Umbrae, di cui abbiamo avuto modo di parlare anche lo scorso anno, non è soltanto un evento dove  (finalmente) è possibile trovare alcuni tra i migliori birrifici nazionali (e se confermate le indiscrezioni quest’anno anche internazionali), ma anche e soprattutto un luogo dove approfondire argomenti relativi alla tecnica e alla cultura del fare birra. La scorsa edizione, ad esempio, è stata dedicata all’utilizzo delle botti in birrificazione, con seminari e conferenze che hanno visto alcuni dei maggiori esperti del settore. Quest’anno Fermentum ha deciso di fare un ulteriore salto di qualità, abbandonando la collocazione infrasettimanale, che indubbiamente la penalizzava, e raddoppiando i giorni. Fermentum Umbrae III si terrà infatti il 28 e 29 aprile, sempre presso la facoltà di Agraria. Quest’anno il filo conduttore saranno i lieviti per la birrificazione, argomento tra i più interessanti e complessi, che verrà trattato sotto vari profili, in conferenze e seminari tenuti da alcuni dei più importanti nomi nazionali ed intenzionali del settore. Torneremo sicuramente a parlarne con diffusione. Per chi volesse qualche notizia in più, le prime informazioni, ancora parziali, le potete trovare sulla pagina Facebook dedicata all’evento.
Per adesso quello che mi premeva comunicare, è l’iniziativa che abbiamo pensato come  homebrewer in collaborazione con il Forum della birra, storico punto di ritrovo e discussione per gli appassionati, e che vorrei trovasse adesione da parte del maggio numero possibile di  birrificatori casalinghi. In pratica, trattandosi di una manifestazione con protagonista i lieviti, abbiamo pensato di proporre la realizzazione di una birra partendo da un’unica ricetta, cambiando soli i lieviti, per poi verificare le differenze esistenti tra le varie versioni. Per non spaziare troppo, abbiamo deciso di concentrarsi sugli stili del Belgio, quelli cioè più caratterizzati dalla fermentazione. Abbiamo quindi scelto 6 diversi lieviti che ogni partecipante potrà scegliere liberamente, comunicandocelo per ovvie ragioni di coordinamento. Le migliori realizzazioni per ogni tipologia di lievito, oltre ad essere premiate, saranno selezionate per essere degustata al seminario che si terrà il 29 aprile dove chiaramente sarà inviato anche l’autore. Per i dettagli allego l’annuncio-regolamento che abbiamo preparato. Mi raccomando partecipate in massa. Per approfondimenti info@umbriabirra.org – Pagina facebook Fermentum III

Paolo

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Ferementum Umbrae III. Il nostro concorso-laboratorio

In occasione della manifestazione Fermentum Umbrae che si terrà a Perugia il 28 e 29 Aprile 2018, che quest’anno sarà incentrato sui lieviti in birrificazione, stiamo organizzando in collaborazione con il “Forum della Birra” un workshop con birre prodotte da Homebrewers, dove proveremo ad analizzare il diverso apporto dei lieviti nella caratterizzazione della birra.  L’idea è di partire da un mosto uguale per tutti in stile Belgian Ale generico (segue ricetta), e poi fermentare la birra scegliendo uno tra lieviti di seguito proposti.

WY3787 Trappist High Gravity

WY1762 Belgian Abbey II

M31 MANGROVE JACK’S  Belgian Tipel

WLP565 Belgian Saison I

WY3711 French Saison

WLP400 BELGIAN WIT ALE

In caso di impossibilità di reperire i lieviti indicati, si potranno utilizzare gli equivalenti di altre marche. Le modalità della fermentazione e della maturazione della birra verrà scelta dal partecipante in base alle caratteristiche del lievito scelto.

Per ogni tipo di lievito verrà selezionata una sola birra (6 birre totali in degustazione) che parteciperà al workshop, con la possibilità per il produttore di venire a illustrarla. Per i “finalisti” sono previsti omaggi messi a disposizione dall’organizzazione e dagli sponsor (in via di definizione) oltre al rimborso delle spese di spedizione.

Nel dettaglio, i volenterosi homebrewer che volessero partecipare al progetto, dovranno far pervenire almeno 1 litro di birra in un minimo di due bottiglie entro il giorno 11 aprile per permettere la selezione, prevista per il giorno 13  aprile, delle migliori da parte della giuria, che sarà formata da birrai professionisti ed esperti del settore.  Immediatamente dopo, i produttori della birra migliore per ogni tipologia di lievito saranno contattati per partecipare al workshop dove potranno illustrare così la propria creatura confrontandola con le altre. Per la degustazione è prevista la fornitura di almeno 3 litri di birra. Chi non potesse partecipare di persona potrà spedire direttamente la quantità richiesta a spese dell’organizzazione.

Chi volesse partecipare dovrà registrarsi utilizzando il seguente form https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdRjbVEAjdbU8cCm8I1noUIakYml3XvbnRm81_1nY7YIXBRsQ/viewform?c=0&w=1&usp=mail_form_link

allegando poi la scheda d’iscrizione alle birre.

Le birre pervenute dopo il giorno 11 aprile non saranno prese in considerazione né restituite. Il workshop si terrà il 29 aprile e nell’occasione gli homebrewer selezionati saranno premiati. Per ogni dettaglio potete contattare i seguenti indirizzi:

info@umbriabirra.org – comunicazioni@ilforumdellabirra.net oppure gli organizzatori di Fermentum sulla pagina Facebook

Le birre dovranno essere spedite al seguente indirizzo:

Paolo Baliani – P.zza della Concordia 12 – 06039 Trevi (PG)

La spedizione delle birre comporta l’accettazione delle regole sopra riportate.

Ricetta

Ricetta “Fermentum Blond”

OG 1062

IBU 30

EBC 13

 

Pilsner malt (Belga) (3,4 EBC)  75,0 %

Wheat, Flaked (3,2 EBC)            10,0 %

Aromatic Malt (51,2 EBC)          6,0 %

Biscuit Malt (58,0 EBC)                 4,0 %

Candi Sugar, Clear (1,0 EBC)       5,0 %

Hallertau Magnum [13,80 %] – Boil 60,0 m Hop           6        26,3 IBUs     (o alternativo da amaro)

Styrian Goldings 2016 [3,20 %] – Boil 5, Hop           7        3,7 IBUs      (3 g/l)

 

Nuovo raduno homebrewer martedì 03 ottobre

Posted by Paolo On September - 25 - 2017ADD COMMENTS

Ci eravamo lasciati dopo l’ultimo raduno di marzo con la promessa di rivederci a breve e così, a grande richiesta, posso annunciare che martedì 03 ottobre si terrà dalle 21:00 in poi all’Elfo Pub il  VII raduno degli amanti della birra di qualità, homebrewer o aspiranti tali.

La formula è quella classica: gli homebrewer proporranno le loro creature che a turno saranno assaggiate dagli altri birrificatori casalinghi e dai presenti, visto che la serata è aperta a tutti gli appassionati di birra, anche a chi non la produce in casa ma ha la curiosità di capire come si realizzi o anche a chi  semplicemente piace bere bene. Il tutto chiaramente i allegria e senza formalità. In ogni caso, unica protagonista della serata sarà la birra fatta per passione.

La serata non prevede quote di partecipazione, se non il pagamento delle eventuali consumazioni dalla carta del Pub, ed è come dicevo, aperta a tutti. Anche se tutte le tipologie sono ben accette, questa volta birre privilegiate saranno le saison con un mini concorso popolare per chi le avesse in cantina e volesse partecipare.

Per adesioni o informazioni potete rivolgervi a info@umbriabirra.org o sulla pagina facebook dell’associazione.

Paolo

Si diceva qualche giorno fa di “Se non sono malti…” la manifestazione che si terrà a Città di Castello dal 25 al 27 agosto in occasione delle fiere di San Bartolomeo. L’evento si avvicina e noi abbiamo una novità. In collaborazione e su richiesta della  AISTEL, l’Associazione Italiana Servizi e Tempo Libero con sede in Terni ma con delegazioni anche a Città di Castello, che si occupa di organizzare questo evento, abbiamo deciso di preparare un incontro che possa in qualche maniera servire per conoscere meglio la birra e per rendercela più familiare. Non una degustazione tecnica e formalmente impostata (sicuramente utile ma spesso fonte di sbadigli), ma una chiacchierata intorno ad una birra o ad uno stile in generale e agli aneddoti e alle storie (spesso leggende) a cui quella birra è legata. Così è nata “Storie di birra”, una conversazione libera intorno a 5 birre  di cui, oltre a quello che si trova nel bicchiere, proveremo a raccontare qualcosa di più. Per alcune si tratta delle origini, per altre di storie recenti e ancora attuali.

La scaletta prevede cinque birre: una porter, una bock, una IPA,  una belgian pale ale, una dubbel, e forse una sorpresa. Tutte sono legate in qualche maniera con l’Italia pur avendo origini lontane. La degustazione delle 5 birre si terrà sabato 26 agosto alle 16:30 presso il ristorante L’Osteria di Città di Castello, in Via Borgo di sotto (vicino a Piazza Matteotti) ed avrà un costo di € 12,00 comprensiva degli stuzzichini abbinati alle birre.

Per prenotazioni scrivete a info@umbriabirra.org o telefonate al 3488740994

Paolo

Complice il caldo, la birra in estate diventa la protagonista delle nostre giornate assolate ed assetate. Se il clima è poi quello di questi giorni, concedersi un bicchiere di birra diventa un momento di assoluto piacere, una parentesi che permete di scordarci per qualche momento l’afa asfissiante. E’ per questo che nei mesi estivi si moltiplicano le già tante “feste della birra” a cui spesso si aggiunge, per moda e come specchietto per le allodole, l’aggettivo “artigianale” anche se poi, alla fine, si tratta delle solite manifestazioni dove vengono propinate banali birre industriali. Manifestazioni dedicate alla birra di qualità inUmbria in realtà non se ne vedono spesso e molte volte passano senza farsi notare.
Per questo mi fa piacere segnalare una nuova evento,  di cui ancora non si è parlato molto, che nasce per diventare un appuntamento fisso di agosto e che questa volta vedrà coinvolta Città di Castello. In occasione delle fiere di San Bartolomeo infatti, mostra zootecnica di antica tradizione che richiama sempre un vasto pubblico,  dal 25 al 27 agosto si terrà “Se non son malti… ” evento che cerca di riunire alcuni tra i migliori birrifici umbri e delle regioni confinati. L’elenco dei participanti, anche se non ancora definitivo, è già interessante:

Magester (TR), Altotevere (PG), Pachamama (RI), Sabino (RI), Maccardi (RI), Birra dell’Eremo (PG), Gramigna (PG), Venere (PU) e Rasinia (LI)

La formula è quella tradizionale. I nei tre giorni i birrifici, che si concentreranno tutti nel Loggiato Bufalini in pieno centro, proporranno il meglio della loro produzione ai curiosi e appassionati che potranno poi incontrare e confrontarsi con i birrai. Il pagamento dovrebbe avvenire con vaucher o i classici gettoni.

Torneremo sicuramente sulla manifestazione non appena avremo altri dettagli. Per il momento annotatevi la data.

Paolo