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October - 2017
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Umbria Birra

Bere birra in Umbria

Statuto dell’Associazione Culturale “UmbriaBirra”

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 Costituzione, Durata, Oggetto Sociale

 

Art. 1 – E’ costituita l’Associazione Culturale denominata “Umbriabirra”. L’associazione è una organizzazione di consumatori, degustatori, appassionati e produttori non professionali (homebrewers). E’ indipendente da produttori professionali (industriali o artigianali), importatori, distributori, associazioni di categoria. È apolitica e apartitica. L’Associazione ha durata illimitata.

La sede è stabilita con delibera dell’assemblea nell’ambito del territorio della Regione Umbria.

Organo ufficiale di informazione dell’associazione è il sito www.umbriabirra.org

 

Art. 2 – L’Associazione non ha fini di lucro.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge

 

Art. 3 – L’Associazione si pone come scopo statutario ed attività istituzionale:

promuovere la cultura birraria

  • promuovere la birra di qualità
  • promuovere il consumo consapevole di birra

 

rappresentare gli interessi dei consumatori di birra

  • promuovere l’accesso ad una ampia offerta birraria
  • incoraggiare una informazione adeguata e trasparente sui produttori, sui metodi produttivi e sul prodotto birra

 

promuovere la produzione casalinga di birra (homebrewing)

  • incoraggiare lo scambio di informazioni sui metodi produttivi
  • promuovere l’accesso ad una ampia offerta di attrezzature e materie prime

 

favorire la crescita di degustatori consapevoli

  • incoraggiare lo scambio di informazioni riguardanti produttori e birre
  • promuovere la formazione di degustatori
  • promuovere la creazione e la crescita in Italia di realtà associative locali aventi i medesimi scopi statutari dell’Associazione

 

diffondere la propria attività anche attraverso

  • organizzazione di rassegne, seminari, convegni, concorsi
  • organizzazione di corsi
  • ogni mezzo ritenuto necessario allo scopo statutario

 

L’associazione si riserva inoltre di porre in essere l’attività di somministrazione di alimenti e bevande per soli soci al fine di costruire uno spazio di libero incontro e di occasioni di confronti interpersonali;

L’Associazione, per il raggiungimento dei suoi fini, si avvale dell’apporto volontario e gratuito degli associati. Solo in particolari casi e per particolari necessità l’Associazione può avvalersi di prestazioni retribuite svolte da soci e da terzi.

 

Soci

 

Art. 4 – Possono far parte dell’Associazione tutti coloro che, essendo maggiori di età, condividendo le finalità del presente Regolamento, intendono partecipare alle attività organizzate dall’Associazione per il raggiungimento degli scopi sociali.

Possono essere soci altre associazioni locali italiane aventi scopi statutari simili a quelli dell’Associazione. Fatto salvo il caso precedente, non possono essere soci le persone giuridiche. Titolari di attività professionale di produzione o di distribuzione / commercio possono essere soci solo a titolo personale.

I soci dell’Associazione si distinguono in:

- fondatori

- ordinari

- onorari

- sostenitori

Sono soci fondatori coloro che sono intervenuti all’atto costitutivo, versando la quota quale fondo di dotazione iniziale; essi devono avere gli stessi requisiti richiesti ai soci ordinari e hanno gli stessi diritti e doveri.

Sono soci ordinari coloro che, avendo ottenuto l’approvazione del Consiglio Direttivo, versano regolarmente la relativa quota annuale e partecipano alla vita associativa.

Sono soci sostenitori enti, associazioni, privati cittadini, titolari di attività professionale di produzione o di distribuzione / commercio che sorreggono con finanziamenti e donazioni l’attività dell’Associazione, in sintonia con gli scopi sociali. Non hanno diritto di voto nelle Assemblee e non possono ricoprire cariche elettive.

Sono soci onorari tutti coloro che si sono distinti per particolari meriti raggiunti nel campo birrario, per l’attività scientifica e per la diffusione della cultura birraria o coloro che hanno contribuito in maniera meritoria nei confronti dell’associazione.

I soci onorari, su proposta libera di qualsiasi socio, sono nominati dal Consiglio Direttivo, sono esclusi dal pagamento della quota associativa annuale, non hanno diritto di voto nelle assemblee e non possono ricoprire cariche elettive.

Resta ferma la facoltà del Consiglio Direttivo di modificare o individuare altre categorie di soci.

 

Art. 5 – Ammissione dei soci: modalità

Sono soci tutti coloro che, previa richiesta di adesione, lettura ed accettazione del presente Statuto, verranno ammessi dal Consiglio Direttivo e che verseranno, all’atto dell’iscrizione, la quota di associazione stabilita dal Consiglio stesso.

Le domande di ammissione dei nuovi membri devono essere indirizzate al Presidente ed approvate dal Consiglio Direttivo.

Avverso il diniego di ammissione, che deve essere sempre motivato, è ammesso appello all’Assemblea generale dei soci.

La qualità di socio si perde per:

· dimissioni

· decesso

· morosità dichiarata dal Consiglio Direttivo

· indegnità dichiarata dal Consiglio Direttivo.

Le dimissioni devono essere accolte dal Consiglio Direttivo. I soci che intendono dimettersi devono presentare disdetta all’Associazione, entro il 31 ottobre di ogni anno, per iscritto a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno o mediante una dichiarazione sottoscritta da consegnare a mano, presso la sede legale dell’Associazione.

Colui che presenta disdetta resta, comunque, obbligato al pagamento della quota sociale e degli eventuali contributi straordinari dovuti per l’anno in corso.

In mancanza di disdetta l’adesione del socio all’associazione si intenderà tacitamente rinnovata di anno in anno.

I soci morosi potranno, dietro domanda, essere riammessi, pagando una nuova quota annuale di associazione.

In caso di comportamento difforme che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire e potrà applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall’associazione.

L’esclusione è decisa dal Consiglio Direttivo e ha effetto dal giorno in cui la relativa comunicazione, ben motivata, a mezzo lettera raccomandata A.R.,via fax o via email è inviata all’escluso.

I soci esclusi potranno ricorrere contro il provvedimento secondo le modalità di cui all’art. 27 del presente Regolamento.

I soci che abbiano receduto o che siano stati esclusi o che comunque abbiano cessato di far parte dell’associazione non possono riprendere le quote e i contributi versati, né possono vantare alcun diritto o pretesa sul fondo comune dell’Associazione.

 

Art. 6 – I soci hanno diritto a ricevere all’atto dell’ammissione, la tessera sociale di validità un anno, con decorrenza dell’iscrizione dal 1° gennaio, di usufruire di tutte le strutture, dei servizi, delle attività, delle prestazioni e provvidenze attuate dall’Associazione, nonché di intervenire con diritto di voto nelle Assemblee.

 

Art. 7 – I soci sono tenuti al pagamento della quota annuale di associazione, stabilita dal Consiglio Direttivo, entro 30 giorni dall’inizio dell’anno solare salvo che si tratti di una nuova iscrizione. Le domande di iscrizione consegnate dopo il 31 ottobre varranno come richiesta di iscrizione per l’anno successivo. I soci sono tenuti all’osservanza dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, ed al pagamento di quote straordinarie ad integrazione del fondo sociale.

 

 

Organi dell’Associazione

 

Art. 9 – Gli organi dell’Associazione sono:

a) L’Assemblea dei Soci

b) Il Consiglio Direttivo

c) Il Presidente e

d) Vicepresidente

e) Il Segretario

f) Tesoriere

 

Art. 10 – L’Assemblea sovrana dei soci è composta da tutti gli associati per i quali sussiste tale qualifica al momento della convocazione.

La comunicazione della convocazione deve essere effettuata via lettera , SMS , o e-mail , almeno 8 giorni prima della riunione contenente i punti all’ordine del giorno, la data, l’ora ed il luogo dell’Assemblea, nonché la data, l’ora ed il luogo dell’eventuale Assemblea di seconda convocazione.

Tra la prima e la seconda convocazione non può intercorrere un lasso di tempo inferiore ad un’ora.

L’Assemblea può essere tenuta anche “telematicamente”, attraverso il forum dell’associazione nelle modalità da definirsi per mezzo di apposito regolamento che regoli tempi, interventi, verifica delle presenze, votazioni.

 

Art. 11 – L’Assemblea deve essere convocata dal Presidente, almeno una volta all’anno.

Essa, presieduta dal Presidente, il quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante:

approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;

approva il rendiconto finanziario annuale

approva il preventivo finanziario per l’anno sociale

elegge i membri del Consiglio Direttivo

approva le modifiche dello Statuto

delibera sullo scioglimento dell’Associazione

delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.

Le delibere assembleari, oltre ad essere debitamente trascritte nel libro verbale delle Assemblee dei soci, sono a disposizione dei soci per la loro consultazione

 

Art. 12 – In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei soci e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, salvo i casi nei quali lo Statuto preveda espressamente maggioranze diverse.

In seconda convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti, e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, salvo i casi nei quali il Regolamento preveda espressamente maggioranze diverse.

 

Art. 13 – Le votazioni possono avvenire per voto palese o a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta almeno un quinto dei presenti. Le votazioni avvengono sempre sulla base del principio del voto singolo di ogni associato. Non è ammessa la rappresentanza o il voto per delega.

 

Art. 14 – Il Consiglio Direttivo è composto da un numero minimo di tre consiglieri e massimo di sei, che sono eletti fra i soci dall’Assemblea che ne determina il numero, restano in carica per tre anni e sono rieleggibili

Il metodo di votazione adottato è quello a maggioranza; in caso di parità, è decisivo il parere del Presidente.

In caso di dimissioni di un componente, il Consiglio Direttivo, provvede alla sua sostituzione chiedendone la convalida alla prima assemblea annuale. Il nuovo membro rimane in carica fino alla naturale scadenza del mandato del Consiglio Direttivo.

Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio Direttivo, salvo il rimborso delle spese documentate sostenute nell’esercizio delle proprie funzioni.

Nella sua prima seduta il Consiglio Direttivo elegge fra i suoi membri il Presidente, il VicePresidente il Segretario ed il Tesoriere.

 

Art. 15 – Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente o la maggioranza dei propri componenti lo ritengano necessario, ed è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente.

Le riunioni sono valide con la presenza di almeno un terzo degli aventi diritto al voto.

Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice.

Il Consiglio Direttivo :

- redige i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei soci;

- cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;

- approva i rendiconti finanziari ed i preventivi da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;

- stipula tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;

- delibera circa l’ammissione e la radiazione dei Soci;

- determina l’ammontare delle quote annue associative e le modalità di versamento;

- svolge tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale.

Le riunioni e le deliberazioni sono fatte constatare da verbale, redatto su apposito libro, sottoscritto dal Presidente.

 

Art. 16 – Al Presidente del Consiglio Direttivo compete la legale rappresentanza dell’Associazione e la firma sociale.

Egli presiede e convoca l’Assemblea Ordinaria e il Consiglio Direttivo; sovrintende alla gestione amministrativa ed economica dell’Associazione. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le sue mansioni spettano al Vicepresidente.

 

Art. 17 – Il Segretario:

-           tiene aggiornato il Libro dei Soci, il Libro dei verbali delle assemblee dei Soci ed il Libro dei verbali del Consiglio Direttivo

 

Art. 18 – Tesoriere:

-           redige il rendiconto ed il preventivo finanziario da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo

- tiene aggiornata la contabilità, i registri contabili, ed il registro degli associati, salvo che a tali mansioni non provveda un tesoriere appositamente eletto fra i membri del Consiglio Direttivo. Per tali incombenze potrà avvalersi anche dell’ausilio di collaboratori esterni all’Associazione.

 

 

Patrimonio dell’Associazione

 

Art. 19 – Il fondo patrimoniale dell’Associazione è indivisibile ed è costituito:

a) dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’Associazione;

b) dai contributi annuali e straordinari degli associati;

c) dai contributi, erogazioni e lasciti diversi;

d) da tutti gli altri proventi, anche di natura commerciale, eventualmente conseguiti dall’Associazione per il perseguimento o il supporto dell’attività istituzionale.

 

Art. 20 – Le somme versate per la tessera sociale e le quote annuali di adesione all’Associazione non sono rimborsabili in nessun caso.

 

Rendiconto e Preventivo Finanziario

 

Art. 21 – Il rendiconto finanziario comprende l’esercizio sociale dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all’Assemblea per la sua approvazione entro il trenta aprile dell’anno successivo e da questa approvato in sede di riunione ordinaria, accompagnato dalla Relazione della gestione redatta dal segretario/tesoriere previa approvazione del Consiglio Direttivo.

 

Art. 22 – Il rendiconto finanziario regolarmente approvato dall’Assemblea ordinaria, oltre ad essere debitamente trascritto nel libro verbali delle Assemblee dei soci, rimane a loro disposizione per le successive consultazioni.

 

Scioglimento dell’Associazione o del rapporto societario

 

Art. 23 – Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dalla maggioranza dei 3/4 dei soci riuniti in Assemblea validamente convocata.

 

Art. 24 – In caso di scioglimento l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi.

Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto per fini di pubblica utilità conformi ai fini istituzioni dell’Associazione salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Art. 25 – La qualifica di Socio si perde per:

a)         radiazione, prevista all’articolo otto

b)         dimissioni presentate al Consiglio Direttivo

I provvedimenti di radiazione vengono pronunciati dal Consiglio Direttivo attraverso motivate deliberazioni.

 

Disposizioni Finali

 

Art. 26 – Per tutto quanto non previsto espressamente dal presente Statuto si rimanda alla normativa vigente in materia.

 

Controversie

 

Art. 27 – Tutte le eventuali controversie sociali tra i Soci e tra questi e l’Associazione o i suoi organi, saranno sottoposte alla competenza di tre Probiviri da nominarsi dall’Assemblea, essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile.

 

IL PRESIDENTE

 

IL SEGRETARIO

 

IL TESORIERE