23
August - 2017
Wednesday
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Umbria Birra

Bere birra in Umbria

Archive for the ‘News’ Category

Si diceva qualche giorno fa di “Se non sono malti…” la manifestazione che si terrà a Città di Castello dal 25 al 27 agosto in occasione delle fiere di San Bartolomeo. L’evento si avvicina e noi abbiamo una novità. In collaborazione e su richiesta della  AISTEL, l’Associazione Italiana Servizi e Tempo Libero con sede in Terni ma con delegazioni anche a Città di Castello, che si occupa di organizzare questo evento, abbiamo deciso di preparare un incontro che possa in qualche maniera servire per conoscere meglio la birra e per rendercela più familiare. Non una degustazione tecnica e formalmente impostata (sicuramente utile ma spesso fonte di sbadigli), ma una chiacchierata intorno ad una birra o ad uno stile in generale e agli aneddoti e alle storie (spesso leggende) a cui quella birra è legata. Così è nata “Storie di birra”, una conversazione libera intorno a 5 birre  di cui, oltre a quello che si trova nel bicchiere, proveremo a raccontare qualcosa di più. Per alcune si tratta delle origini, per altre di storie recenti e ancora attuali.

La scaletta prevede cinque birre: una porter, una bock, una IPA,  una belgian pale ale, una dubbel, e forse una sorpresa. Tutte sono legate in qualche maniera con l’Italia pur avendo origini lontane. La degustazione delle 5 birre si terrà sabato 26 agosto alle 16:30 presso il ristorante L’Osteria di Città di Castello, in Via Borgo di sotto (vicino a Piazza Matteotti) ed avrà un costo di € 12,00 comprensiva degli stuzzichini abbinati alle birre.

Per prenotazioni scrivete a info@umbriabirra.org o telefonate al 3488740994

Paolo

Eventi da non perdere: Fermentum Umbrae II

Posted by Paolo On February - 28 - 2017ADD COMMENTS

Come accennato poco tempo fa, si avvicina la settimana della birra artigianale (6-12 marzo) e gli eventi si stanno delineando con maggior precisione. Anche noi daremo il nostro contributo, ma prima di parlare di quello che faremo, voglio tornare per il momento su di un appuntamento di cui già accennato:  il Fermentum Umbrae II. I ragazzi dello IAAS hanno ormai completato il calendario dell’interessantissimo evento dedicato all’affinamento della birra in botte. Il 09 marzo, presso l’Università di Agraria di Perugia, per tutto il giorno si parlerà di uno degli aspetti più interessanti e forse meno conosciuti della birrificazione: l’uso del legno e l’affinamento in botte. La mattina dalle 11:00, alcuni dei più noti birrai italiani con maturata esperienza nel settore interverranno sull’argomento portando la lora esperienza:  Riccardo Franzosi (Montegioco) e Agostino Arioli (Birrificio Italiano), la cui storia e la cui produzione è ormai nel dna dell’appassionato di birra,i nostri birrai umbri preferiti, Luca Maestrini  e Luana Meoli (Birra Perugia) e Enrico Ciani (Birra dell’Eremo) e  due nuove realtà birrarie nate da poco, Ca’ del Brado e Draco’s Cave la cui peculiarità sta nel fatto di non essere produttori di birra classici, ma affinatori. Comprano cioè il mosto o la birra già fermentata da altri produttori e la affinano in botte. Il pomeriggio il chiostro dell’università ospiterà la degustazione di alcune delle birre prodotte dai relatori, con la collaborazione di distributori e noti locali di Perugia e con la partecipazione di altri birrifici locali. L’acquisto delle birre sarà gestito con i gettoni (un euro un gettone). Sempre nel pomeriggio due workshop ci guideranno sulle tecniche di recupero del lievito dalle bottiglie per la birrificazione (alle 16:00)  e alle 17:45, per rimanere in tema, l’utilizzo del caratello nella birrificazione, tenuto da Truk Drake, pseudonimo sotto cui si nasconde Miro Sampino, noto homebrewer che ha incentrato negli ultimi anni la sua produzione sulla fermentazione nelle botti di piccola dimensione.

Questo in estrema sintesi. Di seguito riporto il programma completo da cui traspare lo spessore dell’evento. Al di là dell’elenco di singoli momenti della giornata, che ognuno potrà leggere, voglio testimoniare la passione dei ragazzi dello IAAS (Tommaso e Marco sopratutto) che con competenza e passione hanno ideato un momento di approfondimento sulla cultura della birra che gli appassionati non potranno perdersi.

Ci vediamo il 09 marzo.

PROGRAMMA:

-Ore 11.00
Conferenza sulle birre affinate in botte, con la partecipazione di birrai esperti del settore ed un approfondimento scientifico grazie alla collaborazione del CERB (Centro di Eccellenza per la Ricerca sulla Birra)

Interverranno:
Riccardo Franzosi - Birra Montegioco
Agostino Arioli - Birrificio Italiano
Mario Di Bacco - Ca’ del Bradoo
Luana Meola e Luca Maestrini - Birra Perugia
Enrico Ciani - Birra dell’Eremo
Marco Giannasso – Draco’s Cave
Giovanni De Francesco – CERB

-Ore 13.00
Dall’ora di pranzo fino a chiusura del Dipartimento (19.30) saranno presenti stand per la degustazione dei prodotti mostrati durante la conferenza e di altre birre di produttori locali, tra cui:
-Centolitri
-Magester – La Birrartigianale
-Birrificio La Gramigna
e pub/distributori:
Elfo Pub Perugia
Quei Bravi Ragazzi
Birreria Cassina
Beerfellas beerstribution
Kosmo distribuzione birra

Presente per soddisfare la fame durante l’intero evento il bar della Fondazione per l’istruzione agraria e Antica Salumeria Granieri Amato dal 1916

-Ore 16.00
Workshop sul recupero del lievito durante le birrificazione casalinga.
Relatore: Professor Roscini, Dipartimento di Scienze Farmaceutiche.
Argomenti trattati:Isolamento dei lieviti provenienti da bottiglie di birra ,per poi essere reinoculati in nuovo mosto.
Obbligo Prenotazione

- Ore 17.45
Workshop “Sotto i 225, quando la botte dell’homebrewer si chiama caratello”
Relatore: Miro Sampino (Truk Drake).
Argomenti Trattati: l’evoluzione della birra nel legno, le differenze tra le varie tipologie di legno, la scelta delle dimensioni del caratello, la sua gestione e conservazione.
Obbligo prenotazione

-Ore 18.30
Estrazione dei numeri vincenti della nostra “LotterIAAS”

-Ore 19.30/20.00 – Chiusura del Dipartimento

Cena presso Antica Norcineria, con ricchi panini e taglieri di prodotti tipici

-Ore 22.00 DOPOFESTIVAL: la serata continuerà presso Elfo Pub Perugia

Cracovia: andata e ritorno

Posted by Filippo On October - 7 - 20161 COMMENT

Cracovia (Krakow in polacco, Krakau in tedesco), capoluogo della regione della “piccola Polonia”, seconda città polacca, fu per due secoli capitale della Galizia, nel nord-est del grande Impero di Austria-Ungheria. E’ infatti una città che possiamo dire Mitteleuropea, caratterizzata da architetture ed atmosfere tipiche dell’Austria e della Germania, oltre che da una cura per l’ordine e la pulizia tipicamente tedesche. Cresciuta in un’ansa della Vistola, è costituita da un centro medievale, chiuso da mura (patrimonio dell’umanità UNESCO) e poi da un grande anello di parco pubblico, unico nel suo genere. Sulla pianura dove sorge Cracovia, con la sua vastissima Piazza del Mercato, spicca il solo castello di Wavel, nel cui complesso si trova anche la Cattedrale e dove si può ammirare il celebre dipinto di Leonardo della “dama con l’ermellino”. Caratteristico è anche l’antico quartiere ebraico (Kazimiert), conservatosi in buone condizioni, come il resto della città, dalla seconda guerra mondiale. La fama di Cracovia è peraltro strettamente (e tristemente) legata allo sterminio degli ebrei, visto che a qualche decina di chilometri si trovano i campi di Auschwitz e Birkenau; a Cracovia operò Oskar Schindler, la cui vera storia è raccontata da Spielperg nel celebre film ed ora è ricordato in un museo di Cracovia a lui dedicato. L’Università Jagellonica è probabilmente tra le più antiche d’Europa, mentre le acciaierie furono un simbolo della produzione socialista, prima, e poi, negli anni ’80, delle lotte di Solidarnosc. Per secoli la città fu produttrice di sale, grazie ad immense miniere, oggi visitabili ed allestite in modo unico al mondo. Vescovo di Cracovia fu Karol Woytila, poi divenuto papa Giovanni Paolo II. Per questi (e molti altri motivi) motivi, Cracovia, merita una visita, peraltro fattibilissima in un weekend. L’abbondanza di giovani e di turisti, di ogni cultura, ha portato il crescere di una miriade di locali e localini, dove mangiare e bere di tutto (a prezzi veramente economici, anche approfittando della forza dell’euro rispetto agli zloty, moneta nazionale). Alle innumerevoli “wodkerie”, si accompagnano ora anche locali dedicati alla birra (Piwa) e si possono facilmente trovare produzioni artigianali di alto livello qualitativo, come Artezan ed Alebrowar, già presenti in Italia (EurHop 2015).

Prakownia Piwa è il birrificio artigianale di Cracovia, con il suo brewpub (in pieno centro, a due passi dalla porta del Barbacan e dalla piazza del Mercato, in Ul. Sw. Jana 30). Nel locale, oltre alle produzioni proprie, abbiamo trovato alla spina birre artigianali inglesi, americane, ed anche italiane, con un impianto a venti vie. I gestori sono disponibili e preparati, ma purtroppo il locale, in stile moderno, è bello quanto poco fruibile, bancone a parte, poichè i pochi tavoli rimangono confinati in salette “lontane” da banco e spine. Scordiamoci, comunque, le “tavolate” con cibo da gourmet di molti locali italiani: nei pubs di Cracovia si beve soltanto.

E di Prakownia Piwa abbiamo provato on tap REJBEL un’english IPA e DOUBLE HEY NOW (imperial wheat ale), che ci sono sembrate ben equilibrate nella scelta dei malti e nel dosaggio dei luppoli, lasciandoci una gradevole piacevolezza, dopo una pronta beva. I prodotti evidenziano la maturità per il più esigente mercato internazionale, italiano compreso.

Ma il panorama dei locali brassicoli di Cracovia non si esaurisce certo con Prakownia.

Ci sono almeno altri due locali da non perdere.

Il primo è Omertà. Il nome, evidentemente italiano, è ispirato, guarda un po’, alla mafia ed al silenzio che l’aiuta: purtroppo l’Italia non è famosa all’estero solo per il sole, il buon bere ed il buon mangiare! Il locale, situato in ul. Kupa 3 | ul. Warszauera 3, nel bel mezzo del quartiere ebraico, dove si svolge la movida notturna di Cracovia, ha un’atmosfera accogliente, nonostante il nome, con tavoli di legno in stile da classico pub, ed è caratterizzato da un doppio bancone, in due diverse sale, e quindi da due diverse liste di birre, da 10 vie l’una. 20 birre artigianali alla spina (oltre a due “pompe”), con prodotti di tutta Europa (abbiamo trovato, ad esempio, Toccalmatto), USA, Canada, Nuova Zelanda. Abbiamo provato due ottime birre di un altro produttore polacco, Pinta Miesiaca. Una HOPUS JUMBO, american pale ale, perfettamente in stile, ed una, memorabile, ATAK CHMELIUS, imperial black IPA spillata a pompa, di altissimo livello.

Il secondo locale (anzi il terzo!) da visitare assolutamente a Cracovia è Ursa Maior, situato in Plac Wolnica, a metà strada tra il Kazimiert e la Vistola. Del tutto differente dagli altri, è un brewpub “diurno”, che offre esclusivamente le proprie produzioni artigianali in orari da beershop. Ha pochi posti all’interno e qualche tavolino in piazza, ma tutto l’arredo è molto curato e realizzato trasformando oggetti riciclati in elementi di design. Stupisce, in particolare, l’impianto di spillaggio, colorato e trasparente. Forse il posto più carino per bere in tranquillità, anzi per degustare.

Altri locali di Cracovia che meritano una menzione sono Viva la Pinta (Ul. Florianka 13) ed House of Beers (Ul. Sw. Tomasza 35).

Da ultimo, i prezzi. Bassissimi, come detto, grazie all’Euro: mediamente, un’artigianale alla spina da 0.4 costa tra 2 e 2,5 Euro.

 

Marco

 

Riceviamo e divulghiamo volentieri il comunicato che ci ha girato la Brassoneria Eugubina sull’interessante corso di degustazione Unionbirrai che si terrà anche quest’anno a Gubbio. Come avevamo scritto per l’altro corso l’occasione è troppo ghiotta per lasciarsela scappare.

DIVENTA UBT CON BRASSONERIA EUGUBINA E UNIONBIRRAI

L’ associazione Brassoneria Eugubina di Gubbio è lieta di invitarTi a scoprire il Corso di Degustazione Birra di 1° Livello Unionbirrai.

Un corso pensato e rivolto a neofiti ed appassionati, homebrewers consumati e principianti alla prima cotta, che avranno la possibilità di apprendere concetti e nozioni da docenti di assoluto rilievo, tra cui giornalisti e divulgatori birrari, mastri birrai, publican, giudici di concorsi nazionali e internazionali.
La presentazione di un corso che in dieci lezioni ti farà conoscere ogni aspetto della bevanda più amata:
- studiare la storia, la geografia e gli stili della birra;
- apprendere come le materie prime influenzano le caratteristiche del prodotto;
- capire ogni aspetto della produzione e della legislazione;
- imparare le nozioni di base del servizio e degli abbinamenti corretti con il cibo;
- apprendere le tecniche di degustazione della birra artigianale italiana e internazionale, attraverso tutti i passaggi dell’analisi visiva-olfattiva-gustativa per scoprire come descrivere le sensazioni meravigliose che può regalarti una buona birra. E se la birra ha qualche problema non preoccuparti: imparerai anche a distinguere i difetti birrari!
Vieni ad informarti il prossimo GIOVEDI’ 31 MARZO presso il pub Don Navarro in piazza Bosone, 2 a Gubbio (PG) dalle ore 22:00!
In quell’occasione raccoglieremo le pre-adesioni gratuite per l’attivazione del corso che si terrà nel periodo estate-autunno.
***LA PARTECIPAZIONE ALLA SERATA E’ GRATUITA E AD INGRESSO LIBERO***

I NUMERI
10 lezioni
4 birre a serata da degustare.
1 esame teorico/pratico da superare per cominciare il proprio percorso per diventare Unionbirrai Beer Taster.

L’ORGANIZZAZIONE

UNIONBIRRAI
Sigla che racchiude larga parte del movimento della birra di qualità italiana, comprendente birrifici, publican, taster, e appassionati.
BRASSONERIA EUGUBINA
Nata pochi mesi fa, dalla volontà dei partecipanti al corso di primo livello tenutosi a Gubbio nell’estate 2015, l’associazione ha come scopo quello di promuovere e sostenere la cultura birraria sul territorio umbro.

Cosa aspetti a partecipare?!?

Francesco

 

Novità della settimana

Posted by Paolo On November - 27 - 2015ADD COMMENTS

E’ un po’ che siamo fermi, presi da impegni vari, ma non ci siamo certo disinteressati della nostra bevanda preferita. Ripartiamo quindi, segnalando qualche novità che in questi giorni ha fatto parlare il mondo della birra.

Iniziamo con Baladin. Il noto birrificio piemontese ha annunciato la Baladin Pop, la prima birra artigianale italiana in lattina che  presentata così dal produttore:

Baladin POP (popular beer) è la prima birra artigianale italiana… In lattina! Birra in stile Baladin reinterpretata in chiave pop con l’intento di proporre una birra di grande qualità ma facilmente fruibile… POP è rivoluzionaria, in Italia, nel packaging essendo proposta in lattina di alluminio da 33cl. La grafica si ispira a quello che è stato uno dei movimenti culturali più rappresentativi del secolo scorso: la musica pop. Sono 6 le declinazioni cromatiche che vogliono creare il gioco del “collezionare” come è stato nella cultura pop degli anni settanta. Ovviamente il contenuto è lo stesso per tutt’è 6: la birra POP.

Baladin, nel bene e nel male, ha sempre fatto tendenza e quindi probabilmente la mossa non resterà isolata. Già si parla di una scelta simile da parte di Birra del Borgo.

In settimana si è parlato ancora di Baladin perché i locali di Torino del marchio di Milano, Torino  e Roma ospiteranno la prima birra prodotto in Europa da Stone. Il noto marchio Statunitense ha infatti aperto un sito produttivo a Berlino con l’intenzione di trovare spazi commerciali nel vecchio continente. Visto la considerazione di cui gode il marchio non dovrebbero esserci problemi. La produzione inizierà a pieno regime nel 2016, ma intanto possiamo iniziare ad assaggiare il prodotto del “piccolo” impianto pilota da 10 hl.

Questa estate la Heineken aveva diffidato il birrifico Birra Lara, perché la loro Moretta, ricordava troppo nel nome un’altra nota birra del gruppo. Vista la sproporzione di forze, si sarebbe potuto temere il peggio per il piccolo birrificio sardo. In questi giorni la stampa ha riportato invece che dopo la lettera di spiegazioni la Heineken ha ritirato la diffida inviando un messaggio curioso: «Nessun Plagio. Sia benedetta la birra Lara».

E’ finalmente uscito un un libro che molti aspettavano da tempo e che non potrà mancare nello scaffale di ogni appassionato. Kuaska ha infatti pubblicato in questi giorni la propria autobiografia. Non ho avuto ancora modo di leggerla, ma chi conosce il personaggio sa che non sarà una lettura noiosa. Il libro, che partendo da un suo noto motto, si intitola “La birra non esiste“, è attualmente disponibile sul sito di Altraeconomia ma a breve dovrebbe trovarsi nei soliti canali internet.

Segnalo inoltre due eventi. La Birroteca di Greve (via Vittorio Veneto 82 – Greve in Chianti) dedica tre giorni (il 27 – 28 – 29 novembre) alle birre e al cibo britannico. L’evento si chiama UK taste festival e visto il programma merita di essere preso in considerazione (per dettagli consultate la pagina facebook dell’evento).

Altro evento imperdibile il prossimo giovedì 3 dicembre all’Elfo Pub di Perugia. Sarà presente di persona, portando alcune sue birre, Gino Perissutti già birraio dell’anno 2011, di Foglie d’erba, noto e apprezzatissimo birrificio Friulano. Non si conoscono i dettagli, ma per aggiornamenti seguite la pagine facebook dell’Elfo. Da segnare assolutamente in agenda.

In conclusione una curiosità. Sul forum del Barbiere della birra è girata la voce, diventata poi quasi una certezza, che sia in preparazione un reality sul mondo della birra italiana. C’è addirittura una pagina con un sondaggio per scegliere i conduttori. Probabilmente è una bufala messa in giro dalle stesse creative menti del forum, ma se fosse vero…

Alla prossima.

Paolo

PS. I due signori qua sotto sono gli eroi della settimana. Stavano bevendo al pub quando il fiume e straripato allagando il pub. Non si sono fatti prendere dal panico e hanno continuato a bere tranquillamente la loro pinta fino all’ultima goccia. Ammirevoli.

 

Corso di degustazione Unionbirrai a Gubbio

Posted by Paolo On May - 3 - 2015ADD COMMENTS

Ci giunge la segnalazione, che con piacere giriamo cercando di fare da megafono, di un corso di degustazione birra che si terrà prossimamente a Gubbio a cura di Unionbirrai. Per chi non lo sapesse, Unionbirrai è la maggiore associazione italiana che aggrega i piccoli produttori di birra artigianale, ed è sicuramente una delle realtà più serie e consolidate del panorama italiano, conosciuta dal pubblico degli appassionati soprattutto per organizzare il concorso “Birra dell’anno” e la manifestazione che si svolge tutti gli anni a Rimini che quest’anno è stata chiamata Beer attraction.
Anche se non è il primo corso di questo genere che si svolge in Umbria (in precedenza c’erano stati anche i corso tenuti da ADB a Perugia), fino ad oggi Unionbirrai non aveva mai organizzato nulla da noi e pertanto fa molto piacere che, grazie all’interessamento del Don Navarro, ci sia una nova possibilità di approfondire la conoscenza della nostra bevanda preferita. Il corso sarà strutturato in 11 lezioni  a partire dal 09 giugno e avrà un costo di 270 euro, 240 per i soci Unionbirrai. Riporto la locandina per approfondimenti.

Paolo

Un salto da Birra BRO

Posted by Paolo On March - 13 - 2015ADD COMMENTS

Accennavo qualche giorno fa all’apertura del nuovo birrificio Birrra BRO a Terni per la settimana della birra artigianale. Come già detto il birrificio esiste da tempo come beer firm con il nome Alpan. Avevo già avuto modo di assaggiare le loro birre in varie occasioni e mi avevano colpito per la buona pulizia e piacevolezza. Del resto già il progetto iniziale era partito come collaborazione con il CERB di Perugia, che aveva curato le ricette. Oggi che i soci hanno deciso di camminare con le loro gambe, questa collaborazione è stata estesa anche alla progettazione dell’impianto produttivo, che è caratterizzato fin dalle prime cotte da soluzione tecniche che denotano una buna attenzione anche nei dettagli. Mi ha accolto al birrificio, la simpatica e estroversa Elisabetta, uno dei soci, che mi ha fatto da cicerone illustrandomi il sito produttivo e le scelte tecniche utilizzate. L’impianto da 1.000 litri, realizzato dalla AZ inox, il sito di macinatura distaccato dalla sala cottura e collegato meccanicamente, l’impianto di imbottigliamento, le sale di rifermentazione e stoccaggio divise  tra loro, danno subito l’idea di un progetto ragionato attentamente a tavolino e pensato per un’orizzonte di lunga durata. Le birre attualmente sono due: la Mania e la Alpan, che ha ripreso il vecchio nome. Ho assaggiato la Mania, birra diversa da quella che ricordavo, ma sempre pulita e gradevole. Molto interessante la collaborazione del birrificio con la gastronomia di qualità che si concretizza nel gemellaggio con “Mangia solo italiano” un distributore che si occupa di trovare nel territorio piccoli produttori di formaggi  prodotti tipici di qualità che devo dire ho apprezzato molto.

Bella partenza quindi e siamo sicuri che, vista la passione che hanno saputo mostrare, nel prossimo futuro i “BRO” ci stupiranno favorevolmente.

Paolo

Due segnalazioni veloci per gli amanti del mondo della birra. Innanzi tutto Birra dell’Eremo in questi giorni ha annunciato una nuova uscita: la Glaciale una birra che viene così descritta: “La Glaciale è una birra in stile Imperial IPA con aggiunta di miele biologico, dal colore ambrato scuro con schiuma beige fine e persistente. Al naso è complessa con note erbacee e balsamiche, con chiari sentori di agrumi e legno di mandarino. In bocca è subito morbida con note mielate che nascondono una vena amara importante, data dai luppoli continentali di nuova generazione e d’oltreoceano. Una birra elegante con una decisa nota amaricante.” Noi  chiaramente, che non ci fidiamo, invitiamo tutti a provarla giovedì 27 novembre all’Umami, a Santa Maria degli Angeli, dalle 19  e 30 in poi, dove potrete degustarla

in anteprima.

Venerdì poi, serata all‘Elfo Pub con il birrificio MC77, una birrificio marchigiano a noi vicino, visto che ha la sede a Caccamo, (il nome deriva dalla statale  77 che
collega appunto l’Umbria alle Marche). Ho avuto occasione di assaggiare qualcosa all’ultimo RHEX a Rimini e ne ho un buon ricordo.Vale  quindi sicuramente la pena fare una salto per provare le birre che Natale servirà alla spina e in bottiglia. Venerdì 28 novembre all’Elfo Pub dalle 21 in poi.

 

Buon compleanno Elfo. La nostra cotta pubblica.

Posted by Paolo On October - 5 - 2014ADD COMMENTS

I compleanni, specialmente nelle scadenze importanti, vanno festeggiati degnamente e 10 anni  sono una di quelle ricorrenze che non possono essere ignorate. Grande festa quindi la prossima settimana all’Elfo Pub per i dieci anni del nuovo corso del locale. Una festa chiaramente piena di birra e musica di cui potrete vedere il programma più sotto o nella pagina facebook del locale. Come regalo di compleanno noi, come homebrewer, che potevamo fare? Naturalmente una cotta pubblica! Martedì 07 ottobre quindi dalla 21 (anche prima se ci riusciamo) ci cimenteremo nella produzione casalinga della birra. Per l’occasione produrremo una Wee Heavy, un Scotch Ale robusta e maltata a ci abbiamo voluto dare un tocco “scozzese” aggiungendo del malto torbato. Per chi fosse interessato questa è la ricetta:

Ricetta: Wee Heavy

Strong Scotch Ale
Type: All Grain Date: 07/10/2014

Ingredients
Amt Name Type # %/IBU

3,37 kg Pale Malt, Maris Otter (5,9 EBC) Grain 1 83,3 %
0,16 kg Caramel/Crystal Malt – 60L (120,0 EBC) Grain 2 4,0 %
0,10 kg Peat Smoked Malt (5,5 EBC) Grain 3 2,5 %
0,10 kg Roasted Barley (1660,0 EBC) Grain 4 2,5 %
0,05 kg Aromatic Malt (58,0 EBC) Grain 5 1,3 %
0,26 kg Sugar, Table (Sucrose) (2,0 EBC) Sugar 6 6,5 %
10,00 g Northdown [7,10 %] – Boil 90,0 min Hop 7 17,6 IBUs
6,00 g Fuggles [4,20 %] – Boil 15,0 min Hop 8 2,9 IBUs
6,00 g Northdown [7,10 %] – Boil 15,0 min Hop 9 4,9 IBUs
8,00 g Fuggles [4,20 %] – Boil 5,0 min Hop 10 1,5 IBUs
0,8 pkg Scottish Ale (Wyeast Labs #1728) [124,21 ml] Yeast 12 -

Beer Profile

Est Original Gravity: 1,070 SG Measured Original Gravity: 1,071 SG
Est Final Gravity: 1,013 SG Measured Final Gravity: 1,017 SG
Estimated Alcohol by Vol: 7,6 %
Bitterness: 26,8 IBUs Calories: 681,0 kcal/l
Est Color: 50,6 EBC

Chi vuole, come sempre, potrà portare la propria birra.

Questo il programma completo della settimana. Gli aggiornamenti li potete leggere qui 

 

LUNEDI’ 6 ottobre_Torneo di INJAWARA

a cura della ONG Tamat_dalle 21:00
https://www.facebook.com/events/296062153924695/

MARTEDI’ 7_ Cotta Pubblica: facciamo la birra all’Elfo.
a cura di umbriabirra.org _dalle 21:00

MERCOLEDI’ 8_ Degustazione guidata CIBO&BIRRA
a cura di Luca Maestrini _dalle 21:00

GIOVEDI’ 9_Serata Rock&Blues con BillyShaker_LIVE
_dalle 22:00

VENERDI’ 10_ LE BIRRE DELL’ELFO

Presentazione UFFICIALE delle 2 nuovissime birre
prodotte IN ESCLUSIVA una da BIRRA PERUGIA e
l’altra da BIRRA DELL’EREMO per celebrare il
nostro DECIMO ANNIVERSARIO_ dalle 21:30
> SARANNO PRESENTI I BIRRAI

SABATO 11_ IN BARBA ALL’ELFO
primo raduno di barbe e baffi,chi vincerà? Dalle 21:00

DOMENICA 12_TORTA PER TUTTI A MEZZANOTTE

LUNEDI’ 13 > 2004-2014 DIECI anni con l’Elfo
Buffet e Birra (Una!) GRATIS per tutti
dalle 18:30 alle 21:00 #beviamonoi

La guida MOBI ai locali birrari: l’Umbria

Posted by Paolo On September - 16 - 2014ADD COMMENTS

E’ da un po’ che se ne parla e finalmente, dopo varie traversie, al Villaggio della Birra  è stata presentata la “Guida MOBI ai locali birrari”, il primo vero tentativo di realizzare una guida “definitiva” dei migliori locali in Italia che trattano la nostra bevanda preferita. Qualche altro tentativo era stato fatto,  ma in realtà per lo più si è trattato di pubblicazione, magari ottime, ma sempre parziali e, occorre dirlo, a volte non sempre limpide nella scelta delle logiche seguite. La guida del MOBI ha invece il pregio di nascere “dal basso” in quanto frutto  dalle segnalazioni e dalle recensioni di moltissimi appassionati che si riconoscono nel Movimento Birrario Italiano, la più grande associazione italiana e una delle più grandi in Europa. Se si considera questo, il lavoro di coordinamento e di cernita fatto da Massimiliano Faraggi e Sergio Riccardi, ma anche da altri volontari, è stato notevole e faticoso. Un ruolo importante lo ha avuto il forum che è servito da aggregatore. Il risultato, anche se non perfetto, rappresenta però veramente quanto di meglio l’appassionato di birra possa cercare in una guida come completezza e come affidabilità. Noi, io e Filippo in particolare,  abbiamo fatto la nostra parte, curando la parte dell’Umbria e scrivendo la recensioni  dei locali presenti nella guida e anche di quelli tenuti fuori. Prima che qualcuno se la possa prendere con noi per l’esiguità dei locali presenti e magari di qualche esclusione, va detto che gli standard dettati dal MOBI erano decisamente alti, una scelta rigorista che comunque ci sentiamo di approvare in pieno, in quanto ha permesso di fare piazza pulita di tutta quella selva di locali che sotto l’etichetta, adesso di gran moda, “artigianale”, somministrano varie porcherie industriali. Alcune assenze di rilevo dipendono poi dal fatto che la chiusura della guida è avvenuta parecchi mesi fa e pertanto alcune nuove attività, come il Beericcio o l’Umami, anche se da noi recensite, hanno trovato spazio solo come segnalazione. Per altri casi, come l’Emporio del gusto, che è stato completamente tenuto fuori, probabilmente si è trattato di una svista in fase di stampa perché risultava  tra i locali recensiti ed approvati. Vedremo di segnalare  l’errore in modo da rimediare per le prossima versione.  Un altro problema creato dai lunghi tempi di stampa è che alcuni locali nel frattempo purtroppo hanno chiuso o hanno avuto dei cambi di impostazione che rende non più attuale quello che è stato scritto. La cosa si rimedierà, perché quello della guida è un cantiere sempre aperto e potenzialmente sempre aggiornabile, tanto che posso dire che già si parla di una versione online dove sicuramente i difetti segnalati saranno superati. Se qualcuno avesse delle segnalazioni da farci per le prossime versioni, saremmo lieti di prenderle in considerazione. Chi fosse interessato ad acquistarla la può trovare sul sito del MOBI  oppure sui canali online consueti come IBS o Amazon

PS – L’Emporio del gusto non è stato tenuto fuori. Per errore è finito nelle Marche