23
August - 2017
Wednesday
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Umbria Birra

Bere birra in Umbria

Archive for the ‘In evidenza’ Category

Si diceva qualche giorno fa di “Se non sono malti…” la manifestazione che si terrà a Città di Castello dal 25 al 27 agosto in occasione delle fiere di San Bartolomeo. L’evento si avvicina e noi abbiamo una novità. In collaborazione e su richiesta della  AISTEL, l’Associazione Italiana Servizi e Tempo Libero con sede in Terni ma con delegazioni anche a Città di Castello, che si occupa di organizzare questo evento, abbiamo deciso di preparare un incontro che possa in qualche maniera servire per conoscere meglio la birra e per rendercela più familiare. Non una degustazione tecnica e formalmente impostata (sicuramente utile ma spesso fonte di sbadigli), ma una chiacchierata intorno ad una birra o ad uno stile in generale e agli aneddoti e alle storie (spesso leggende) a cui quella birra è legata. Così è nata “Storie di birra”, una conversazione libera intorno a 5 birre  di cui, oltre a quello che si trova nel bicchiere, proveremo a raccontare qualcosa di più. Per alcune si tratta delle origini, per altre di storie recenti e ancora attuali.

La scaletta prevede cinque birre: una porter, una bock, una IPA,  una belgian pale ale, una dubbel, e forse una sorpresa. Tutte sono legate in qualche maniera con l’Italia pur avendo origini lontane. La degustazione delle 5 birre si terrà sabato 26 agosto alle 16:30 presso il ristorante L’Osteria di Città di Castello, in Via Borgo di sotto (vicino a Piazza Matteotti) ed avrà un costo di € 12,00 comprensiva degli stuzzichini abbinati alle birre.

Per prenotazioni scrivete a info@umbriabirra.org o telefonate al 3488740994

Paolo

Complice il caldo, la birra in estate diventa la protagonista delle nostre giornate assolate ed assetate. Se il clima è poi quello di questi giorni, concedersi un bicchiere di birra diventa un momento di assoluto piacere, una parentesi che permete di scordarci per qualche momento l’afa asfissiante. E’ per questo che nei mesi estivi si moltiplicano le già tante “feste della birra” a cui spesso si aggiunge, per moda e come specchietto per le allodole, l’aggettivo “artigianale” anche se poi, alla fine, si tratta delle solite manifestazioni dove vengono propinate banali birre industriali. Manifestazioni dedicate alla birra di qualità inUmbria in realtà non se ne vedono spesso e molte volte passano senza farsi notare.
Per questo mi fa piacere segnalare una nuova evento,  di cui ancora non si è parlato molto, che nasce per diventare un appuntamento fisso di agosto e che questa volta vedrà coinvolta Città di Castello. In occasione delle fiere di San Bartolomeo infatti, mostra zootecnica di antica tradizione che richiama sempre un vasto pubblico,  dal 25 al 27 agosto si terrà “Se non son malti… ” evento che cerca di riunire alcuni tra i migliori birrifici umbri e delle regioni confinati. L’elenco dei participanti, anche se non ancora definitivo, è già interessante:

Magester (TR), Altotevere (PG), Pachamama (RI), Sabino (RI), Maccardi (RI), Birra dell’Eremo (PG), Gramigna (PG), Venere (PU) e Rasinia (LI)

La formula è quella tradizionale. I nei tre giorni i birrifici, che si concentreranno tutti nel Loggiato Bufalini in pieno centro, proporranno il meglio della loro produzione ai curiosi e appassionati che potranno poi incontrare e confrontarsi con i birrai. Il pagamento dovrebbe avvenire con vaucher o i classici gettoni.

Torneremo sicuramente sulla manifestazione non appena avremo altri dettagli. Per il momento annotatevi la data.

Paolo

In questi anni di frequentazioni birrarie ho conoscituo molti homebrewer: bravi, originali, ipertecnici ecc, ma devo dire che Filiberto li batte tutti. Innanzitutto perché lui non è un homebrewer, ma, come tiene a precisare, un “birraiolo”. E poi perchè con lui il concetto di “fatto in casa” assume un significato diverso. Quante persone conoscete che producono in casa anche il malto d’orzo o di frumento e raccolgono il luppolo selvatico per fare la birra? Per questo, quando per il secondo anno ha riproposto il concorso per premiare il miglior birriolo, chiaramente non ho avuto dubbi. Con molto piacere annuncio quindi che il 09 luglio a Belfiore di Foligno, dalle ore 19:00 (da confermare) in poi presso i locali dell’Unione Sportiva Berlfiore, si terrà la seconda edizione di “Re Birraiolo” concorso per homebrewer birrioli umbri e non solo che vedrà sfidarsi i più agguerriti produttori casalinghi. La formula è semplice. Ad ogni partecipante verrà assegnato un banchetto dove oltre a proporre le proprie creazioni, si dovrà convincere la giuria popolare di essere per qualche motivo il migliori. Durante la serata, la proloco di Belfiore preparerà anche prelibatezze culinarie per accompagnare le bevute. Il primo premio consiste nello ”SCETTRO del RE BIRRAIOLO cover di una vecchia pala Irlandese per mescolare trebbie alta 100 cm. Prodotta artigianalmente, con legno pregiato, da un famosissimo artista della zona”. Assolutamente da non perdere: se siete birraioli perchè è un’occasione per stare insieme, e se siete solo curiosi perchè si tratta di una festa che non vi deluderà.

Per dettagli e partecipazione  consultate la pagina facebook dell’evento, quella di Filiberto la nostra. Oppure scrivete a info@umbriabirra.org

Paolo

Il raduno homebrewer di domenica 12 marzo

Posted by Paolo On March - 8 - 2017ADD COMMENTS

Come avevo accennato in precedenza, domenica prossimo saremo impegnati in un altro evento  che  è diventato un appuntamento fisso per la settimana della birra artigianale e cioè il VI raduno degli amanti della birra di qualità, homebrewer o aspiranti tali che si terrà a Perugia domenica 12 marzo 2016 dalle ore 21,00 all’Elfo Pub.

La formula è ormai consolidata: gli homebrewer proporranno le loro creature che a turno saranno assaggiate dagli altri birrificatori casalinghi e dai presenti, visto che la serata è aperta a tutti gli appassionati di birra, anche a chi non la produce in casa ma ha la curiosità di capire come si realizzi o anche a chi  semplicemente piace bere bene. Il tutto chiaramente i allegria e senza formalità. In ogni caso, unica protagonista della serata sarà la birra fatta per passione.

La serata non prevede quote di partecipazione, se non il pagamento delle eventuali consumazioni dalla carta del Pub, ed è come dicevo, aperta a tutti. Quest’anno, per cercare di dare un po’ d’ordine agli assaggi, chi volesse partecipare sarebbe opportuno che segnali la propria presenza e le birre che vorrà portare. Saranno comunque ben accetti anche gli arrivi dell’ultimo minuto.

Per adesioni o informazioni potete rivolgervi a info@umbriabirra.org o sulla pagina facebook dell’associazione.

Paolo

La cotta pubblica di lunedì

Posted by Paolo On March - 3 - 2017ADD COMMENTS

Come scrivevo ieri, lunedì 06 marzo iniziamo la Settimana della birra artigianale con la ormai tradizionale cotta pubblica. Dopo Old ale, e Rauchbier, quest’anno andiamo sul classico proponendo una Oatmeal stout, una tipologie che generalmente incontra un buon successo anche a chi non ama le scure, perché il corpo della birra, sempre caratterizzato dai malti torrefatti, risulta più morbido e “setoso” grazie alla presenza dell’avena. La realizzazione, come per quasi tutte le birre inglese, è abbastanza lineare, dovendo fare una soltanto una infusione singola ed il mash-out. Chi volesse saperne di più deve solo venire all’Elfo lunedì.

La ricetta:

Recipe: Elfo Oatmeal Stout 

Style: Oatmeal Stout
TYPE: All Grain

Recipe Specifications

Batch Size (fermenter): 12,00 l
Estimated OG: 1,052 SG
Estimated Color: 78,1 EBC
Estimated IBU: 24,6 IBUs
Boil Time: 60 Minutes

Ingredients:
————
Amt Name Type # %/IBU
1,90 kg Pale Ale Malt Maris Otter (5,9 EBC) Grain 1 68,8 %
0,40 kg Oats, quick Flaked (2,0 EBC) Grain 2 14,5 %
0,20 kg Caramel/Crystal Malt – 80L (187,0 EBC) Grain 3 7,2 %
0,15 kg Chocolate Pale (650,0 EBC) Grain 4 5,3 %
0,12 kg Roasted Barley (1660,0 EBC) Grain 5 4,2 %
12,00 g Goldings, East Kent [3,00 %] – Boil 90,0 Hop 6 8,8 IBUs
16,00 g Goldings, East Kent [3,00 %] – Boil 30,0 Hop 7 8,5 IBUs
20,00 g Fuggles [3,20 %] – Boil 15,0 min Hop 8 7,3 IBUs
0,5 pkg London Ale III (Wyeast Labs #1318) [124, Yeast 9 -

 

 

Come abbiamo detto parlando dell’evento di giovedì sulla birrificazione in botte, anche quest’anno è arrivata la Settimana della birra artigianale. Dal 6 al 12 marzo ci aspettano giorni intensi e pieni di appuntamenti. Oltre al Fermentum Umbrae II tanti gli eventi previsti nelle nostre zone e anche per noi una settimana intensa che ci vedrà protagonisti in più occasioni.

Iniziamo subito il giorno dell’apertura, lunedì 06 marzo alle ore 21,00 con l’ormai rituale Cotta pubblica all’Elfo Pub, un evento pensato per illustrare le varie fasi della produzione della birra, ma soprattutto per stare insieme e per scambiarci idee e opinioni. Con lo stesso spirito anche quest’anno domenica 12 marzo dalle 21,00 si terrà l’annuale raduno homebrewer sempre all’Elfo Pub, appuntamento ormai tradizionale arrivato alla VI edizione, aperto a tutti, non solo ai birrificatori casalinghi ma anche a chi si vuole avvicinare a questo mondo,  curiosi, amici e amici degli amici!

Tanti comunque gli eventi in Umbria, che potete controllare sul sito della Settimana della birra che vi invito a consultare e che coinvolgono un po’ tutto il territorio regionale. Protagonisti, fino ad ora in evidenza, Don Navarro, Birrificio Altotevere, Elfo Pub, Arcomincio a Narni, Beericcio a Spello  e sono sicuro che altri eventi si accoderanno.

Noi vi aspettiamo all’Elfo. Nei prossimi giorni pubblicheremo qualche dettaglio in più

Paolo

Eventi da non perdere: Fermentum Umbrae II

Posted by Paolo On February - 28 - 2017ADD COMMENTS

Come accennato poco tempo fa, si avvicina la settimana della birra artigianale (6-12 marzo) e gli eventi si stanno delineando con maggior precisione. Anche noi daremo il nostro contributo, ma prima di parlare di quello che faremo, voglio tornare per il momento su di un appuntamento di cui già accennato:  il Fermentum Umbrae II. I ragazzi dello IAAS hanno ormai completato il calendario dell’interessantissimo evento dedicato all’affinamento della birra in botte. Il 09 marzo, presso l’Università di Agraria di Perugia, per tutto il giorno si parlerà di uno degli aspetti più interessanti e forse meno conosciuti della birrificazione: l’uso del legno e l’affinamento in botte. La mattina dalle 11:00, alcuni dei più noti birrai italiani con maturata esperienza nel settore interverranno sull’argomento portando la lora esperienza:  Riccardo Franzosi (Montegioco) e Agostino Arioli (Birrificio Italiano), la cui storia e la cui produzione è ormai nel dna dell’appassionato di birra,i nostri birrai umbri preferiti, Luca Maestrini  e Luana Meoli (Birra Perugia) e Enrico Ciani (Birra dell’Eremo) e  due nuove realtà birrarie nate da poco, Ca’ del Brado e Draco’s Cave la cui peculiarità sta nel fatto di non essere produttori di birra classici, ma affinatori. Comprano cioè il mosto o la birra già fermentata da altri produttori e la affinano in botte. Il pomeriggio il chiostro dell’università ospiterà la degustazione di alcune delle birre prodotte dai relatori, con la collaborazione di distributori e noti locali di Perugia e con la partecipazione di altri birrifici locali. L’acquisto delle birre sarà gestito con i gettoni (un euro un gettone). Sempre nel pomeriggio due workshop ci guideranno sulle tecniche di recupero del lievito dalle bottiglie per la birrificazione (alle 16:00)  e alle 17:45, per rimanere in tema, l’utilizzo del caratello nella birrificazione, tenuto da Truk Drake, pseudonimo sotto cui si nasconde Miro Sampino, noto homebrewer che ha incentrato negli ultimi anni la sua produzione sulla fermentazione nelle botti di piccola dimensione.

Questo in estrema sintesi. Di seguito riporto il programma completo da cui traspare lo spessore dell’evento. Al di là dell’elenco di singoli momenti della giornata, che ognuno potrà leggere, voglio testimoniare la passione dei ragazzi dello IAAS (Tommaso e Marco sopratutto) che con competenza e passione hanno ideato un momento di approfondimento sulla cultura della birra che gli appassionati non potranno perdersi.

Ci vediamo il 09 marzo.

PROGRAMMA:

-Ore 11.00
Conferenza sulle birre affinate in botte, con la partecipazione di birrai esperti del settore ed un approfondimento scientifico grazie alla collaborazione del CERB (Centro di Eccellenza per la Ricerca sulla Birra)

Interverranno:
Riccardo Franzosi - Birra Montegioco
Agostino Arioli - Birrificio Italiano
Mario Di Bacco - Ca’ del Bradoo
Luana Meola e Luca Maestrini - Birra Perugia
Enrico Ciani - Birra dell’Eremo
Marco Giannasso – Draco’s Cave
Giovanni De Francesco – CERB

-Ore 13.00
Dall’ora di pranzo fino a chiusura del Dipartimento (19.30) saranno presenti stand per la degustazione dei prodotti mostrati durante la conferenza e di altre birre di produttori locali, tra cui:
-Centolitri
-Magester – La Birrartigianale
-Birrificio La Gramigna
e pub/distributori:
Elfo Pub Perugia
Quei Bravi Ragazzi
Birreria Cassina
Beerfellas beerstribution
Kosmo distribuzione birra

Presente per soddisfare la fame durante l’intero evento il bar della Fondazione per l’istruzione agraria e Antica Salumeria Granieri Amato dal 1916

-Ore 16.00
Workshop sul recupero del lievito durante le birrificazione casalinga.
Relatore: Professor Roscini, Dipartimento di Scienze Farmaceutiche.
Argomenti trattati:Isolamento dei lieviti provenienti da bottiglie di birra ,per poi essere reinoculati in nuovo mosto.
Obbligo Prenotazione

- Ore 17.45
Workshop “Sotto i 225, quando la botte dell’homebrewer si chiama caratello”
Relatore: Miro Sampino (Truk Drake).
Argomenti Trattati: l’evoluzione della birra nel legno, le differenze tra le varie tipologie di legno, la scelta delle dimensioni del caratello, la sua gestione e conservazione.
Obbligo prenotazione

-Ore 18.30
Estrazione dei numeri vincenti della nostra “LotterIAAS”

-Ore 19.30/20.00 – Chiusura del Dipartimento

Cena presso Antica Norcineria, con ricchi panini e taglieri di prodotti tipici

-Ore 22.00 DOPOFESTIVAL: la serata continuerà presso Elfo Pub Perugia

Si è appena concluso Beer Attractiom a Rimini, manifestazione amata e odiata, che ogni anno presenta il meglio (e anche il peggio) del panorama italiana e che chiaramente anche quest’anno non ci siamo persi. Non voglio fare un resoconto di quello che ho visto e assaggiato, perché richiederebbe troppo tempo ed in ogni caso troverete in giro molti articoli ben fatti e dettagliati. Voglio solo fermarmi un attimo su quello che secondo me è una delle idee attualmente più interessanti nel mondo della birra, che scaturisce dalla ricerca di un nostro birrificio e che abbiamo avuto modo di testare a Rimini : il progetto Non- conventional Yeast di Birra dell’Eremo. Dei 4 ingredienti base della birra, il lievito è sicuramente quello che affascina maggiormente perché è responsabile dei numerosi e profondi e processi che dal mosto portano alla birra, creandone il profilo aromatico e gustativo. Il vecchio detto secondo il quale il birraio fa il mosto, ma è il lievito che crea la birra  ha sicuramente una base di verità, anche se non tiene conto del fatto che il lievito viene in ogni modo guidato dal birraio stesso. E’ normale quindi che negli ultimi anni, si sia molto lavorato sulla selezione dei ceppi che potessero meglio differenziare la birra. Il catalogo di produttori come Wyeast o White Lab è talmente ricco da risultare spesso disorientante.

Per Birra dell’Eremo, l’idea di selezionare ceppi di lieviti non convenzionali nasce da una tesi di dottorato della Dott.ssa Laura Canonico dell’Università Politecnica delle Marche, dipartimento DiSVA incentrata sull’impatto che i vari ceppi di lieviti hanno sulle bevande alcoliche. L’interesse di Enrico Ciani per la materia ha portato ad una collaborazione che in 4 anni di lavoro in laboratorio ha portato ad analizzare circa 400 tipologie di lieviti ed a selezionarne soltanto tre da utilizzare in produzione. Due di questi sono già utilizzati per la Fuoco e per la Saggia. La novità portata a Rimini è la presentazione di tre birre realizzate con lo stesso mosto base (solo pilsner e luppolatura minima) ma fermentato con i tre lieviti, per poterne apprezzare le differenze. Sono perciò nate la  To2, con lievito Torulaspora delbrueckii, la Ko2, con Kluyveromyces thermotolerans e la We2,  con lievito Wickerhamomyces anomalus. Le birre sono sicuramente gradevoli, ma il loro interesse sta nel fatto che rendono in maniera sorprendentemente chiara quanto possa incidere il singolo lievito nella patrimonio gustativo della birra. Tutte molto attenuate, risulta speziata e fresca la To2, acidula e floreale al Ko2, più fruttata e con sentori fenolici tipici delle birre belghe la We2.  Il progetto ha sicuramente finalità commerciali, ma ha anche risvolti didattici ed un incredibile lavoro di base che dimostrano chiaramente la passione di Enrico per il proprio mestiere.

Le birre sono disponibile in una simpatica confezione da tre che permette di poter fare un confronto. Da provare assolutamente

Paolo

 

Forse è ancora un po’ presto per parlare della settimana della birra artigianale che quest’anno si terrà dal 6 al 12 marzo, ma siccome qualcosa sta già bollendo in pentola, voglio dedicare qualche riga ad una iniziativa che si prospetta come una delle più interessanti degli ultimi tempi, almeno per le nostre zone. I ragazzi dello IAAS, l’associazione internazionale  che riunisce gli studenti di agraria, stanno infatti organizzando per il 09 marzo 2017 una manifestazione sulle birrificazione in botte, con un programma completo e ricco, che prevede una conferenza con alcuni dei nomi più importanti sull’uso del legno (Franzosi e Arioli solo per citare due dei più noti), la degustazione nel pomeriggio delle birre dei birrifici presenti e di altre realtà locali, e un interessante workshop su quella che è una mia vecchia fissazione (nonché causa di numerose infezioni): il riciclo dei lieviti.

Naturalmente torneremo a breve su questo evento per i dettagli. Quello che mi premeva adesso era di segnalare che mercoledì 08 febbraio dalle ore 18,30 all’Elfo Pub ci sarà una piccola anteprima della manifestazione. Verrà infatti proiettato un video sulla Bourbon County Stout di Gose Island, una Imperial Stout maturata in botte che rappresenta un punto di riferimento per chi ama le birre passate nel legno. Seguirà una degustazione di altre birre sempre affinate in botte, ma chiaramente non della Bourbon County Stout, birra da noi introvabile. Ci vediamo all’Elfo Mercoledì.

Ultimamente siamo particolarmente pigri. Continuiamo a fare birra, a girare per eventi e manifestazioni, cresciamo come gruppo ma scriviamo poco. Questo non significa che non ci sia nulla da dire, anzi. La voglia di birra in Umbria stra crescendo, grazie anche ai successi di birrifici locali ormai consolidati a livello nazionale e come testimoniato dalla nascita di nuovi realtà che stanno investendo sul nostro territorio.

Nonostante questa evoluzione positiva, purtroppo non è sempre facile trovare eventi e luoghi che permettano di approfondire la conoscenza del prodotto e l’esplorazione più consapevole del mondo della birra. Anche per questo, quando abbiamo saputo che Kuaska sarebbe venuto a Perugia, siamo stati particolarmente felici.

Sentire parlare Kuaska di birra è sempre un grande momento, ma quando si tratta di lambic, il prodotto a cui il suo nome è più legato  e di cui è uno dei maggiori divulgatori al mondo, allora si tratta di un vero e proprio evento.  Chi ama il mondo delle birra e vuole approfondire o anche solo scoprire il mondo delle fermentazioni spontanee, non può quindi perdersi il seminario che Kuaska terrà lunedì 09 gennaio alle 18:30 all’Elfo Pub di Perugia. Non abbiamo ancora i dettagli ma chi fosse interessato può contattare direttamente l’Elfo Pub anche chiamando il 3470785981. Prima di quella data torneremo sicuramente a parlarne.

Altro evento che si terrà a primavera, ma che intanto inizio a segnalare, è il corso di degustazione di Fermento Birra che avrà luogo dal 20 marzo sempre all’Elfo. I corsi organizzati da Fermento Birra sono conosciuti per la grande qualità e per il livello di eccellenza dei docenti e sicuramente rappresentano, alla pari di quelli organizzati da Unionbirrai, la migliore occasione per approfondire la conoscenza e la degustazione tecnica della birra. Torneremo sicuramente anche su questo evento. I primi dettagli intanto potrete trovali qui.