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January - 2018
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Umbria Birra

Bere birra in Umbria

Archive for the ‘Homebrewing/Umbrewing’ Category

Come ho già detto mille volte, la nostra regione non brilla per la quantità e soprattutto per la qualità degli eventi birrari. Salvo qualche notevole eccezione. Tra queste rare eccezioni, quella che negli ultimi tempi ha veramente segnato la differenza è la manifestazione organizzata dai ragazzi dello IAAS, l’Associazione Internazionale degli Studenti di Agraria, che fa capo appunto alla facoltà di Agraria di Perugia. Fermentum Umbrae, di cui abbiamo avuto modo di parlare anche lo scorso anno, non è soltanto un evento dove  (finalmente) è possibile trovare alcuni tra i migliori birrifici nazionali (e se confermate le indiscrezioni quest’anno anche internazionali), ma anche e soprattutto un luogo dove approfondire argomenti relativi alla tecnica e alla cultura del fare birra. La scorsa edizione, ad esempio, è stata dedicata all’utilizzo delle botti in birrificazione, con seminari e conferenze che hanno visto alcuni dei maggiori esperti del settore. Quest’anno Fermentum ha deciso di fare un ulteriore salto di qualità, abbandonando la collocazione infrasettimanale, che indubbiamente la penalizzava, e raddoppiando i giorni. Fermentum Umbrae III si terrà infatti il 28 e 29 aprile, sempre presso la facoltà di Agraria. Quest’anno il filo conduttore saranno i lieviti per la birrificazione, argomento tra i più interessanti e complessi, che verrà trattato sotto vari profili, in conferenze e seminari tenuti da alcuni dei più importanti nomi nazionali ed intenzionali del settore. Torneremo sicuramente a parlarne con diffusione. Per chi volesse qualche notizia in più, le prime informazioni, ancora parziali, le potete trovare sulla pagina Facebook dedicata all’evento.
Per adesso quello che mi premeva comunicare, è l’iniziativa che abbiamo pensato come  homebrewer in collaborazione con il Forum della birra, storico punto di ritrovo e discussione per gli appassionati, e che vorrei trovasse adesione da parte del maggio numero possibile di  birrificatori casalinghi. In pratica, trattandosi di una manifestazione con protagonista i lieviti, abbiamo pensato di proporre la realizzazione di una birra partendo da un’unica ricetta, cambiando soli i lieviti, per poi verificare le differenze esistenti tra le varie versioni. Per non spaziare troppo, abbiamo deciso di concentrarsi sugli stili del Belgio, quelli cioè più caratterizzati dalla fermentazione. Abbiamo quindi scelto 6 diversi lieviti che ogni partecipante potrà scegliere liberamente, comunicandocelo per ovvie ragioni di coordinamento. Le migliori realizzazioni per ogni tipologia di lievito, oltre ad essere premiate, saranno selezionate per essere degustata al seminario che si terrà il 29 aprile dove chiaramente sarà inviato anche l’autore. Per i dettagli allego l’annuncio-regolamento che abbiamo preparato. Mi raccomando partecipate in massa. Per approfondimenti info@umbriabirra.org – Pagina facebook Fermentum III

Paolo

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Ferementum Umbrae III. Il nostro concorso-laboratorio

In occasione della manifestazione Fermentum Umbrae che si terrà a Perugia il 28 e 29 Aprile 2018, che quest’anno sarà incentrato sui lieviti in birrificazione, stiamo organizzando in collaborazione con il “Forum della Birra” un workshop con birre prodotte da Homebrewers, dove proveremo ad analizzare il diverso apporto dei lieviti nella caratterizzazione della birra.  L’idea è di partire da un mosto uguale per tutti in stile Belgian Ale generico (segue ricetta), e poi fermentare la birra scegliendo uno tra lieviti di seguito proposti.

WY3787 Trappist High Gravity

WY1762 Belgian Abbey II

M31 MANGROVE JACK’S  Belgian Tipel

WLP565 Belgian Saison I

WY3711 French Saison

WLP400 BELGIAN WIT ALE

In caso di impossibilità di reperire i lieviti indicati, si potranno utilizzare gli equivalenti di altre marche. Le modalità della fermentazione e della maturazione della birra verrà scelta dal partecipante in base alle caratteristiche del lievito scelto.

Per ogni tipo di lievito verrà selezionata una sola birra (6 birre totali in degustazione) che parteciperà al workshop, con la possibilità per il produttore di venire a illustrarla. Per i “finalisti” sono previsti omaggi messi a disposizione dall’organizzazione e dagli sponsor (in via di definizione) oltre al rimborso delle spese di spedizione.

Nel dettaglio, i volenterosi homebrewer che volessero partecipare al progetto, dovranno far pervenire almeno 1 litro di birra in un minimo di due bottiglie entro il giorno 11 aprile per permettere la selezione, prevista per il giorno 13  aprile, delle migliori da parte della giuria, che sarà formata da birrai professionisti ed esperti del settore.  Immediatamente dopo, i produttori della birra migliore per ogni tipologia di lievito saranno contattati per partecipare al workshop dove potranno illustrare così la propria creatura confrontandola con le altre. Per la degustazione è prevista la fornitura di almeno 3 litri di birra. Chi non potesse partecipare di persona potrà spedire direttamente la quantità richiesta a spese dell’organizzazione.

Chi volesse partecipare dovrà registrarsi utilizzando il seguente form https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdRjbVEAjdbU8cCm8I1noUIakYml3XvbnRm81_1nY7YIXBRsQ/viewform?c=0&w=1&usp=mail_form_link

allegando poi la scheda d’iscrizione alle birre.

Le birre pervenute dopo il giorno 11 aprile non saranno prese in considerazione né restituite. Il workshop si terrà il 29 aprile e nell’occasione gli homebrewer selezionati saranno premiati. Per ogni dettaglio potete contattare i seguenti indirizzi:

info@umbriabirra.org – comunicazioni@ilforumdellabirra.net oppure gli organizzatori di Fermentum sulla pagina Facebook

Le birre dovranno essere spedite al seguente indirizzo:

Paolo Baliani – P.zza della Concordia 12 – 06039 Trevi (PG)

La spedizione delle birre comporta l’accettazione delle regole sopra riportate.

Ricetta

Ricetta “Fermentum Blond”

OG 1062

IBU 30

EBC 13

 

Pilsner malt (Belga) (3,4 EBC)  75,0 %

Wheat, Flaked (3,2 EBC)            10,0 %

Aromatic Malt (51,2 EBC)          6,0 %

Biscuit Malt (58,0 EBC)                 4,0 %

Candi Sugar, Clear (1,0 EBC)       5,0 %

Hallertau Magnum [13,80 %] – Boil 60,0 m Hop           6        26,3 IBUs     (o alternativo da amaro)

Styrian Goldings 2016 [3,20 %] – Boil 5, Hop           7        3,7 IBUs      (3 g/l)

 

Nuovo raduno homebrewer martedì 03 ottobre

Posted by Paolo On September - 25 - 2017ADD COMMENTS

Ci eravamo lasciati dopo l’ultimo raduno di marzo con la promessa di rivederci a breve e così, a grande richiesta, posso annunciare che martedì 03 ottobre si terrà dalle 21:00 in poi all’Elfo Pub il  VII raduno degli amanti della birra di qualità, homebrewer o aspiranti tali.

La formula è quella classica: gli homebrewer proporranno le loro creature che a turno saranno assaggiate dagli altri birrificatori casalinghi e dai presenti, visto che la serata è aperta a tutti gli appassionati di birra, anche a chi non la produce in casa ma ha la curiosità di capire come si realizzi o anche a chi  semplicemente piace bere bene. Il tutto chiaramente i allegria e senza formalità. In ogni caso, unica protagonista della serata sarà la birra fatta per passione.

La serata non prevede quote di partecipazione, se non il pagamento delle eventuali consumazioni dalla carta del Pub, ed è come dicevo, aperta a tutti. Anche se tutte le tipologie sono ben accette, questa volta birre privilegiate saranno le saison con un mini concorso popolare per chi le avesse in cantina e volesse partecipare.

Per adesioni o informazioni potete rivolgervi a info@umbriabirra.org o sulla pagina facebook dell’associazione.

Paolo

In questi anni di frequentazioni birrarie ho conoscituo molti homebrewer: bravi, originali, ipertecnici ecc, ma devo dire che Filiberto li batte tutti. Innanzitutto perché lui non è un homebrewer, ma, come tiene a precisare, un “birraiolo”. E poi perchè con lui il concetto di “fatto in casa” assume un significato diverso. Quante persone conoscete che producono in casa anche il malto d’orzo o di frumento e raccolgono il luppolo selvatico per fare la birra? Per questo, quando per il secondo anno ha riproposto il concorso per premiare il miglior birriolo, chiaramente non ho avuto dubbi. Con molto piacere annuncio quindi che il 09 luglio a Belfiore di Foligno, dalle ore 19:00 (da confermare) in poi presso i locali dell’Unione Sportiva Berlfiore, si terrà la seconda edizione di “Re Birraiolo” concorso per homebrewer birrioli umbri e non solo che vedrà sfidarsi i più agguerriti produttori casalinghi. La formula è semplice. Ad ogni partecipante verrà assegnato un banchetto dove oltre a proporre le proprie creazioni, si dovrà convincere la giuria popolare di essere per qualche motivo il migliori. Durante la serata, la proloco di Belfiore preparerà anche prelibatezze culinarie per accompagnare le bevute. Il primo premio consiste nello ”SCETTRO del RE BIRRAIOLO cover di una vecchia pala Irlandese per mescolare trebbie alta 100 cm. Prodotta artigianalmente, con legno pregiato, da un famosissimo artista della zona”. Assolutamente da non perdere: se siete birraioli perchè è un’occasione per stare insieme, e se siete solo curiosi perchè si tratta di una festa che non vi deluderà.

Per dettagli e partecipazione  consultate la pagina facebook dell’evento, quella di Filiberto la nostra. Oppure scrivete a info@umbriabirra.org

Paolo

Il raduno homebrewer di domenica 12 marzo

Posted by Paolo On March - 8 - 2017ADD COMMENTS

Come avevo accennato in precedenza, domenica prossimo saremo impegnati in un altro evento  che  è diventato un appuntamento fisso per la settimana della birra artigianale e cioè il VI raduno degli amanti della birra di qualità, homebrewer o aspiranti tali che si terrà a Perugia domenica 12 marzo 2016 dalle ore 21,00 all’Elfo Pub.

La formula è ormai consolidata: gli homebrewer proporranno le loro creature che a turno saranno assaggiate dagli altri birrificatori casalinghi e dai presenti, visto che la serata è aperta a tutti gli appassionati di birra, anche a chi non la produce in casa ma ha la curiosità di capire come si realizzi o anche a chi  semplicemente piace bere bene. Il tutto chiaramente i allegria e senza formalità. In ogni caso, unica protagonista della serata sarà la birra fatta per passione.

La serata non prevede quote di partecipazione, se non il pagamento delle eventuali consumazioni dalla carta del Pub, ed è come dicevo, aperta a tutti. Quest’anno, per cercare di dare un po’ d’ordine agli assaggi, chi volesse partecipare sarebbe opportuno che segnali la propria presenza e le birre che vorrà portare. Saranno comunque ben accetti anche gli arrivi dell’ultimo minuto.

Per adesioni o informazioni potete rivolgervi a info@umbriabirra.org o sulla pagina facebook dell’associazione.

Paolo

La cotta pubblica di lunedì

Posted by Paolo On March - 3 - 2017ADD COMMENTS

Come scrivevo ieri, lunedì 06 marzo iniziamo la Settimana della birra artigianale con la ormai tradizionale cotta pubblica. Dopo Old ale, e Rauchbier, quest’anno andiamo sul classico proponendo una Oatmeal stout, una tipologie che generalmente incontra un buon successo anche a chi non ama le scure, perché il corpo della birra, sempre caratterizzato dai malti torrefatti, risulta più morbido e “setoso” grazie alla presenza dell’avena. La realizzazione, come per quasi tutte le birre inglese, è abbastanza lineare, dovendo fare una soltanto una infusione singola ed il mash-out. Chi volesse saperne di più deve solo venire all’Elfo lunedì.

La ricetta:

Recipe: Elfo Oatmeal Stout 

Style: Oatmeal Stout
TYPE: All Grain

Recipe Specifications

Batch Size (fermenter): 12,00 l
Estimated OG: 1,052 SG
Estimated Color: 78,1 EBC
Estimated IBU: 24,6 IBUs
Boil Time: 60 Minutes

Ingredients:
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Amt Name Type # %/IBU
1,90 kg Pale Ale Malt Maris Otter (5,9 EBC) Grain 1 68,8 %
0,40 kg Oats, quick Flaked (2,0 EBC) Grain 2 14,5 %
0,20 kg Caramel/Crystal Malt – 80L (187,0 EBC) Grain 3 7,2 %
0,15 kg Chocolate Pale (650,0 EBC) Grain 4 5,3 %
0,12 kg Roasted Barley (1660,0 EBC) Grain 5 4,2 %
12,00 g Goldings, East Kent [3,00 %] – Boil 90,0 Hop 6 8,8 IBUs
16,00 g Goldings, East Kent [3,00 %] – Boil 30,0 Hop 7 8,5 IBUs
20,00 g Fuggles [3,20 %] – Boil 15,0 min Hop 8 7,3 IBUs
0,5 pkg London Ale III (Wyeast Labs #1318) [124, Yeast 9 -

 

 

Come abbiamo detto parlando dell’evento di giovedì sulla birrificazione in botte, anche quest’anno è arrivata la Settimana della birra artigianale. Dal 6 al 12 marzo ci aspettano giorni intensi e pieni di appuntamenti. Oltre al Fermentum Umbrae II tanti gli eventi previsti nelle nostre zone e anche per noi una settimana intensa che ci vedrà protagonisti in più occasioni.

Iniziamo subito il giorno dell’apertura, lunedì 06 marzo alle ore 21,00 con l’ormai rituale Cotta pubblica all’Elfo Pub, un evento pensato per illustrare le varie fasi della produzione della birra, ma soprattutto per stare insieme e per scambiarci idee e opinioni. Con lo stesso spirito anche quest’anno domenica 12 marzo dalle 21,00 si terrà l’annuale raduno homebrewer sempre all’Elfo Pub, appuntamento ormai tradizionale arrivato alla VI edizione, aperto a tutti, non solo ai birrificatori casalinghi ma anche a chi si vuole avvicinare a questo mondo,  curiosi, amici e amici degli amici!

Tanti comunque gli eventi in Umbria, che potete controllare sul sito della Settimana della birra che vi invito a consultare e che coinvolgono un po’ tutto il territorio regionale. Protagonisti, fino ad ora in evidenza, Don Navarro, Birrificio Altotevere, Elfo Pub, Arcomincio a Narni, Beericcio a Spello  e sono sicuro che altri eventi si accoderanno.

Noi vi aspettiamo all’Elfo. Nei prossimi giorni pubblicheremo qualche dettaglio in più

Paolo

Fai una porter, ma … robusta – l’iscrizione

Posted by Paolo On September - 12 - 2016ADD COMMENTS

Il 29 settembre si avvicina ed è arrivato il momento di scaldare i motori. Cosa succede il 29? Vi rinfresco la memoria. Intano per chi volesse partecipare invio il link per il form.

IL FORM

Ricordo che la partecipazione è gratuita ed aperta anche a chi la birra non la fa ma la beve. Nella serata non si degusteranno solo porter , ma anche le altre birre di tutti gli homebrewer presenti, anche non partecipanti al concorso.

Paolo

Ad ogni raduno homebrewer, finita la festa, ci lasciamo pensando a quello successivo. Quest’anno qualcuno ha suggerito per l’incontro di fine estate di darci un tema, uno stile di birra da brassare tutti ognuno alla propria maniera, e l’idea è stata approvata con entusiasmo. Selezionate come tipologia le birre con malti tostati, abbiamo lasciato al caso la scelta dello stile che è stata estratta a sorte  tra gli stile del BJCP del 2008 e del 2015.  La dea bendata ha scelto la “robust porter”, stile non molto diffuso che al momento ci ha spiazzati ma anche incuriositi. Fissato il “tema”, il passo successivo è stato praticamente automatico. Dovendo presentare tutti la stessa birra, abbiamo pensato di fare un concorso per premiare la migliore robust porter.

E’ quindi con orgoglio che annuncio il primo concorso “Umbrewer” per birrificatori casalinghi che si terrà il 29 settembre 2016 all’Elfo Pub di Perugia. La birra da realizzare sarà una robust porter secondo i canoni fissati dal BJCP 2008 cat. 12B. L’evento è aperto a tutti, anche agli homebrewer delle altre regioni, ma con un solo vincolo: trattandosi di un concorso legato ad un incontro tra homebrewer, dovrà essere necessariamente presente il birraio o qualcuno che in ogni caso illustri la birra. Le birre quindi non potranno essere spedite per posta. La partecipazione è gratuita e l’iscrizione dovrà avvenire inviando una email a info@umbriabirra.org oppure con un messaggio sul gruppo facebook “Umbrewer” entro il 24 settembre specificando il nome della birra e del birraio. Sono ammesse birre realizzate con il metodo E+G e all grain. Non le birre da Kit.

Più avanti daremo qualche altro dettaglio. Chi vuole partecipare inizi a tirare fuori il mulino che ancora è in tempo.

 

Cotta pubblica di lunedì

Posted by Paolo On March - 2 - 2016ADD COMMENTS

Come scrivevo l’altro ieri, apriamo la settimana della birra artigianale con la cotta pubblica all’Elfo Pub. La ricetta che proponiamo quest’anno è ancora una volta uno stile non molto diffuso ma con un storia antica. L’anno scorso abbiamo proposto una old ale, che poi alla prova dei fatti si è dimostrata una birra più che decente. Quest’anno invece vogliamo spostarci in Germania proponendo una rauchbier, stile che trova la sua origine a Bamberga in Franconia e che ha nella Schlenkerla Rauchbier Märzen la sua birra più caratteristica. La ricetta, che ho provato già a casa altre volte, vuole clonare proprio quest’ultima birra e, anche se oggettivamente non ci riesce, costituisce un buon tentativo di imitazione. Per chi volesse provarla a casa, mi sento solo di consigliare di fare attenzione alla freschezza del malto, visto che il sentore di affumicato con il tempo tende a svanire.

La ricetta:

Recipe: Rauch-Elfo
Brewer: Umbriabirra
Style: Classic Rauchbier
TYPE: All Grain
Recipe Specifications

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Boil Size: 16,52 l
Post Boil Volume: 12,48 l
Batch Size (fermenter): 12,00 l
Bottling Volume: 12,00 l
Estimated OG: 1,050 SG
Estimated Color: 37,4 EBC
Estimated IBU: 26,4 IBUs
Brewhouse Efficiency: 68,00 %
Est Mash Efficiency: 68,0 %
Boil Time: 90 Minutes

Ingredients:
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Amt Name Type # %/IBU
2,46 kg Smoked Malt (17,7 EBC) Grain 1 83,9 %
0,35 kg Munich Malt II – 20L (39,4 EBC) Grain 2 11,9 %
0,07 kg Carafa I special (800,0 EBC) Grain 3 2,5 %
0,05 kg Acid Malt (5,9 EBC) Grain 4 1,7 %
15,00 g Perle [6,80 %] – Boil 90,0 min Hop 5 26,4 IBUs
1  pkg German Ale (Wyeast Labs #1007)

Ci vediamo lunedì all’Elfo

Paolo

Herms 2.0 – parte seconda

Posted by Paolo On February - 22 - 2016ADD COMMENTS

Come dicevo nei giorni scorsi, l’idea di modificare lo scambiatore nasce principalmente dell’esigenza di eliminare il rame. Visto che c’ero,  ho anche pensato di aumentare la potenza della resistenza, per accorciare i tempi soprattutto in quelle fasce di temperature, come per il protein rest, dove una sosta troppo prolungata è considerata controproducente. Sempre partendo dallo stesso contenitore, ho quindi aggiunto una resistenza da  3 Kw, che però regolo con un potenziometro in modo da tenerla al massimo solo nei momenti critici per brevi periodi. Volevo invece soffermarmi sulla scelta del tubo di inox. Usare il classico tubo inox in barre è oggettivamente problematico. E’ difficile da piegare, sopratutto per le involuzioni strette che prevede il progetto  e quello che si trova piegato è impossibile da adattare. Inoltre è venduto,  per lo meno dalle nostre parti (per chi fosse interessato l’unico venditore che ho trovato a Perugia è la Mericat) solo in barre da 6 metri dritte, misure che da una parte è scomoda da maneggiare e che dall’altra in alcuni casi potrebbe essere limitante. Ho optato allora per una soluzione diversa che avevo trovato quasi casualmente cercando in internet, che mi aveva colpito per la semplicità e versatilità: il tubo inox corrugato. Si tratta di tubi in acciaio inox che si usano soprattutto per gli impianti solari e che sulla carta sembrano perfetti: sono realizza in acciaio EN. 1.4404 (AISI 316L), sono facilmente piegabili in quanto hanno uno spesso di soli 0,18 mm con un disegno corrugato che permette di fare piegature anche molto strette senza alcun problema. Il fatto che sia così sottile e il disegno ondulato, che aumenta la superficie di contatto, lo rende ideale come

scambiatore di calore. Sono poi relativamente economici, costando il DN12 2,35 € al metro (anche se per trovarlo a questo prezzo l’ho

 

dovuto ordinare in Germania su potz-blitz.eu). Perfetti allora? Non del tutto. Proprio il profilo corrugato potrebbe creare problemi per la pulizia e la sanitizzazione, in quanto sulle pieghe si potrebbero facilmente incastrare i grani dell’ammostamento o altro sporco che alla lunga potrebbero portare ad infezioni. Inoltre si collegano con gli altri elementi  del circuito con appositi raccordi che però si trovano normalmente  solo in ottone, metallo questo che è poco gradito dal punto di vista alimentare. Entrambi i problemi si possono superare. Quello della pulizia semplicemente facendo quello per cui lo scambiatore

è stato creato: cioè facendo ricorcolare acqua scaldata automaticamente  dallo stesso HERMS (normalmente arrivo ad 80 gradi) con detergenti specifici, tipo il PBW o aggressivi tipo la soda caustica che con il rame non potevo usare. Richiede un po’ di tempo ma essendo un procedimento automatizzato in gran parte, non pesa molto. Il secondo, sostituendo i raccordi in ottone con l’equivalente in inox anche se non specifici. Il risultato che potete vedere nella foto, dove ho  utilizzando un nippo in inox non garantisce probabilmente la stessa tenuta, ma alla fine per le pressioni che si utilizzano normalmente, funziona ugualmente bene senza avere perdite. Rimane il dado in ottone, ma non essendo in contatto con il mosto non crea alcun problema. Prima di procedere ho provato il tubo con un altro progetto che covavo da tempo, a

dire il vero più critico dal punto di vista delle sanitizzazione: l’ho infatti utilizzato per realizzare un controflusso per freddare la birra, altro progettino su cui non mi

dilungo, anche se  meriterebbe un articolo a parte, che mi ha permesso di testare le potenzialità di questa soluzione. Dopo  qualche mese e diverse cotte, a parte qualche problema iniziale con i raccordi,  verificato che funzionava bene, ho deciso finalmente di creare  il nuovo scambiatore per l’HERMS. La realizzazione pratica è illustrata dalle foto. Dopo aver inserito la resistenza sulla pentola termica, ho creato un cestello per ospitare il tubo, in modo da renderlo più stabile. Ho creato poi un doppio avvolgimento e dopo aver bucato il coperchio, l’ho raccordato come detto sopra. Dopo qualche aggiustamento il tutto funziona molto bene e posso dire di aver raggiunto il risultato sperato. La temperatura è assolutamente costante, gli step di temperatura più rapidi e in generale questa soluzione mi lascia più tranquillo.

Per adesso mi fermo Se qualcuno volesse avere dettagli o ulteriori spiegazioni, mi può contattare direttamente.

Paolo